Le 10 regole per avere potere sulle persone e comandarle come fanno i “poteri forti”

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Di teorie sui poteri forti, sul controllo mentale o su alcune tecniche quasi paranormali, internet ne è pieno. A volte quando incontro uno di quelli che si spara quotidianamente 10 video di complottismo youtuberiano puro, provo un evidente senso di fastidio.

Va bene avere delle teorie, ma arrivare a fare collegamenti confinanti l’assurdo è una perversione più che una ricerca vera e propria.

Prima di pubblicare queste regole, trovate in giro per il web in un mite pomeriggio di Ruffano, ho fatto una breve ma utile ricerca sul loro autore : Noam Chomsky. Wikipedia lo presenta così :

Avram Noam Chomsky (Philadelphia, 7 dicembre 1928) è un linguista, filosofo, teorico della comunicazione e anarchico statunitense.

Interessante, un teorico della comunicazione, non la studia soltanto, la ricerca, ed ogni ricerca è un percorso con nuove scoperte ed allo stesso passo nuovi obbiettivi.

Queste sono le 10 regole per esercitare un potere sul pubblico, addestrandolo ai propri stimoli e alle reazioni. Nel leggere queste osservazioni, tenete conto della oleosa presenza dei poteri finanziari all’interno del mondo delle telecomunicazioni e della stampa.

La strategia della distrazione

Un esempio lampante di questa strategia sono le trasmissioni televisive con al centro argomenti di gossip, cronaca nera e politica marginale, tutti argomenti in un certo senso “leggeri” creati apposta per generare il famoso “chiacchiericcio”. Non c’è nulla di istruttivo nel sapere l’assassino di un giallo nazionale o il divorzo di una mora nazionale.

Distrarre significa occupare il tempo in altro modo : missione compiuta in molti casi.