20 edifici che sembrano usciti da un film di fantascienza. Chi è l’architetto che li ha creati?

240

Ci sono persone che portano a questo mondo delle vere e proprie rivoluzioni. Tutto nasce da idee e bisogno di creare, di superare quelli che gli altri chiamano indicazioni ma viste dagli occhi di un creativo sono dei sinonimi di “limiti”. Ci sono persone che non si accontentano mai di conoscere e sperimentare poiché il superare il limite imposto da chi è arrivato prima è una vera e propria missione di vita. Si annoiano diversamente.

Creare e sperimentare per alcuni è una questione di sopravvivenza. Non si è morti solo quando non si respira coi polmoni, per molte persone la morte potrebbe essere causata da “asfissia di idee al cervello”. È questo che spinge a creare e trascurare allo stesso tempo tutto il resto.

In giro per il mondo si possono vedere degli edifici che sembrano progettati e costruiti da razze aliene praticamente, poiché sono la perfetta rappresentazione delle “possibilità”. L’autore di questi edifici è colui che da quasi un secolo ha avviato una corrente creativa nel campo dell’architettura che ancora oggi cresce e raggiunge nuove vette. Si chiama Frank Gehry, classe 1929, negli anni 60 è stato riconosciuto come il padre di questo nuovo movimento culturale e architettonico.

Ha iniziato la sua “carriera creativa” personalizzando mobili, giocando con le forme e gli equilibri, cercando continuamente l’idea in grado di stupire e ingannare l’occhio. L’illusione dell’impossibile era un obbiettivo tanto curato quanto ricercato ogni volta.

Passò presto dal personalizzare i mobili ad effettuare dei lavori nella propria casa, così da poter sperimentare di più ed esporre meglio le sue idee. Proprio queste idee lo portarono lontano tanto l’apprezzamento ricevuto. Emigrò in America dove la sua arte si trasformo in guadagno puro, trovò quindi la fortuna meritata.