Essere mamma è un dono bellissimo, almeno credo. Solitamente però è un dono che si sceglie di ricevere in modo misurato, anche perché un figlio oltre a tutta la poesia di questa società, costa ed è una responsabilità senza la possibilità di redimersi, quindi come ogni responsabilità, meglio limitare no?

Ora vi racconto la breve storia di Kim Tucci, mamma di tre figli, un affascinante marito ed una vita normale, fatta dalle quotidiane coccole composte da piccoli gesti e sicurezze.

Kim scopre di essere incinta e dopo la lieta notizia (calcolando che ha già 3 figli) sceglie di portare avanti la gravidanza come ha sempre fatto. Ad un tratto si accorge che, va bene lo stato di dolce attesa, ma sentiva una strana fame incessante che la portava a mangiare fino a 6000 calorie al giorno.

Così decide di fare una visita in ospedale dove gli viene comunicata la notizia. Aspetta ben 5 gemelli. Si, hai capito bene, cinque.

Appresa la notizia si affretta ad avvertire tutta la famiglia dell’evento. Con lei, il marito e la madre, in ospedale durante le il parto c’è anche la fotografa. Tutti insieme felicemente insomma.

I bambini nascono e sono tutti in salute fortunatamente. Ma adesso? C’è bisogno di soldi per affrontare l’abbondante novità, ed ecco l’intuizione: creare un book fotografico con l’intento di raccogliere fondi per l’acquisto di un pulmino.

Detto, fatto.

Ecco come nascono gli scatti di Erin Elizabeth, fotografa Australiana.

Questa notizia mi ha fatto pensare a una cosa:

È meglio non associare la fortuna nella vita ad un dono divino, altrimenti la sfortuna diventa una mancanza divina e da li a dare dello stronzo col dito rivolto al cielo è un attimo.

Classe 86, Salentino, Creativo per natura, Autodidatta nella vita. Creatore e unico autore di Novabbè. Vivo di libertà, consapevolezza ed emotività incontrollata. Amo stupirmi e stupire spacciando contenuti stupefacenti.