7 caratteristiche degli elefanti che ti Stupiranno

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Se pensi che gli elefanti siano unicamente degli enormi quadrupedi, che passeggiano per ampi spazi verdi, dominando con la loro stazza il mondo animale che li circonda, allora hai un’idea limitata di questi fantastici animali.

Oltre che enormi, pesanti e lenti, sono degli animali intelligentissimi. Vi racconto 7 particolarità degli elefanti che vi Stupiranno a tal punto da volerli vedere dal vivo quanto prima.

Il rispetto per la natura e il suo creato dovrebbe essere la legge più importante per la razza umana.

Sono convinto che dove c’è conoscenza, lì risiede il rispetto. Conosciamoli allora, affinché il prossimo circo, il prossimo cacciatore d’avorio o organizzatore di tour in groppa a questi splendidi animali, ci faccia riflettere su quanto di ciò che gli accade viene percepito proprio come lo percepiremmo noi.

Cominciamo :

Possono riconoscere le LINGUE

Un gruppo di ricercatori dell’università del Sussex a Brighton, Regno Unito, ha scoperto che gli elefanti sono in grado di riconoscere non solo la lingua che si sta parlando, riconoscono anche se la voce appartiene a un uomo, una donna o un bambino. Per capirlo hanno fatto un esperimento semplice : hanno preso due gruppi di uomini Keniani provenienti da due gruppi etnici diversi, i Maasai e i Kamba. Il primo gruppo sono riconosciuti come cacciatori di elefanti selvatici, il secondo invece non pratica la caccia su questi animali. Hanno registrato la voce di questi uomini mentre esclamavano “Guarda c’è un elefante in arrivo” e poi hanno fatto ascoltare il tutto ad un gruppo di elefanti. La reazione è stata sbalorditiva poiché appena ascoltavano la voce dei Maasai tendevano a stringersi tra di loro, come per proteggersi, mentre nel secondo caso, con la voce dei Kamba, non avevano reazioni. Per completare l’esperimento i ricercatori hanno fatto ascoltare anche la voce di donne e bambini di entrambe le etnie e in quel caso gli elefanti, a prescindere dall’etnia, non mostravano alcuna reazione.

Possono utilizzare STRUMENTI

Questo “cucciolo” di 8 mesi ha dimostrato che in caso di necessità gli elefanti hanno una forte coscienza di ciò che gli circonda e delle possibilità che hanno o che possono creare. Kandula, questo il nome del cucciolo, è stato per due giorni a riflettere su come raggiungere la frutta piazzata ad un’altezza di poco superiore alla sua. Dopo lunghe ore di riflessione ha impressionato tutti prendendo un utensile di plastica, facendolo rotolare per lo spazio necessario e usandolo come “scaletta” per arrivare alla frutta. Di sicuro Kandula non era antenato della famosa volpe che non arriva all’uva.

Capiscono il linguaggio del corpo umano

Incredibile. Un gruppo d ricercatori ha fatto un esperimento semplice : ha nascosto del cibo in alcuni contenitori e altri li ha lasciati vuoti, poi ha fatto avvicinare gli elefanti e con il solo sguardo o piccoli gesti involontari, passeggiando tra i contenitori, guidavano gli elefanti ai contenitori giusti e lasciavano a loro la scelta definitiva. Nel 68% dei casi gli elefanti hanno indovinato il contenitore giusto. Una percentuale di soli 5 punti più bassa di quella rilevata su test simili effettuati su bambini umani.

Mostrano empatia

Gli elefanti provano emozioni per i propri simili, in modo chiaro, visibile e ascoltabile. In questo video si vedono due elefanti asiatici, di cui uno in evidente difficoltà e l’altro che arriva in suo aiuto, e accorgendosi di essere impotente di fronte al problema, comincia a fare dei versi simili a dei cinguettii, in segno di supporto al suo amico. In pratica gli dice cose tipo “mi dispiace, sono qui, sono vicino a te“. Un comportamento davvero “umano” in un certo senso. Questo particolare però non ditelo a Barbara D’Urso o potrebbe far piantare dei televisori nella savana sapendo che gli elefanti si emozionano così.

Piangono i loro morti

L’esistenza dei cimiteri degli elefanti non è una novità o un mistero, diversi cartoni animati hanno accennato all’argomento con scene interamente dedicate a questi animali. Quello che stupisce sono i comportamenti che questi pachidermi hanno, in quanto molto simili ai nostri. In questo video, intorno al minuto 1:26, si vede un elefante afferrare dei resti di un suo simile defunto e abbracciarli con la proboscide. Atteggiamento che ripete per ore, quasi come fossero carezze di dolore.
A volte cercano addirittura di seppellire i resti, operazione resa difficile dalle loro enormi e piatte zampe.

Possono imitare le voci UMANE

Lui è Koshik, un elefante che nel 2012 ha stupito mezzo mondo con la sua capacità di “imitare” il suo addestratore, riuscendo a ripetere ben 5 parole in coreano. Se possono capire una lingua, allora possono anche cercare di parlarla.
Non pensate però che domani un elefante vi chieda una sigaretta mentre siete in giro per il centro. Imitano i suoni e le parole degli umani come forma di socializzazione. Divini.

Hanno una memoria straordinaria

Un po per necessità, un po per doti naturali, gli elefanti hanno una memoria davvero straordinaria. Immaginate che nonostante le loro lunghe migrazioni nei deserti, ricordano sempre i punti dove trovare dell’acqua e delle piante necessarie alla sopravvivenza. Grazie alla memoria olfattiva sono inoltre in grado di “controllare” i loro simili anche a chilometri di distanza. Un’ulteriore dimostrazione della loro memoria risiede in questo video, dove si vedono due elefanti rincontrarsi dopo 20 anni. Compagni di galera in un circo, sono stati separati per 20 anni e grazie all’aiuto degli operatori del Elephant Sanctuary, si sono ritrovati. La loro reazione ? Mettete play e gustatevela con emozione.

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