8 motivi per cui il cane non è “migliore dell’uomo”

Capita troppo spesso di sentire una frase che mi provoca un certo dubbio:

“Il cane è meglio dell’uomo”

Sappiamo che in fondo è solo un pensiero popolare, ma affinché non passi da pensiero a convinzione, vi raccontiamo 8 motivi per la quale effettivamente il cane non ha nulla in più dell’uomo.

Vi dimostreremo come, in un’ottica di equilibrio e consapevolezza, l’uomo possa diventare amabile come un cane e viceversa.

Ho chiesto ai partecipanti della nostra lista Whatsapp perché secondo loro si dice che il cane sia meglio dell’uomo. Ho raccolto le risposte e spiegato perché in fondo

le vere bestie non si distinguono dai peli sulla pelle Condividi il Tweet

Ecco cosa ci avete risposto seguito dalla nostra riflessione :


free-hugs

Riesce ad esprimere ciò che prova senza dovertelo spiegare

Indubbiamente una capacità degli amici a 4 zampe è quella di riuscire ad esprimersi attraverso gesti, coccole e la vicinanza fisica che si manifesta col tepore del corpo e la sublime tranquillità del cane alla vicinanza col proprio padrone.

L’uomo però non è da meno. Abituati sempre di più a comunicare attraverso strumenti aridi di sentimenti tangibili, come i cellulari o una semplice lettera, perdiamo con la crescita la capacità di riuscire ad esprimerci tenendoci lontani dalla necessità di spiegare un sentimento.

Il cane non è quindi meglio dell’uomo su questo aspetto, solo più allenato. Per lui esprimersi a pieno diventa una necessita prima che una scelta. Se volete sentirvi meno umani e più cani vi basta abbracciare più spesso chi vi circonda, proprio come il movimento “abbracci gratis” che meglio raffigura la capacità dell’uomo di esprimersi perfettamente oltre le parole.


nullaincambio
Non chiede mai niente in cambio

Il fatto che un uomo si prenda cura di un cane attraverso una carezza o un boccone da mangiare, non è un fatto da sottovalutare quando ci si convince che l’amore dei cani sia incondizionato o disinteressato.

Avendo meno punti su cui basare l’amore per il padrone, sembra quasi che il cane ami senza chiedere nulla in cambio, di fatto non chiede palesemente, ma riceve comunque qualcosa. Quando pensate che il suo amore sia la cosa più forte che prova prima di tutto, ricordate che ci son persone che fortunatamente agiscono come i cani, amando il prossimo per una carezza ricevuta o un tozzo di pane.

E’ la condizione in cui si vive a dettare le regole del gioco e spesso la necessità è un’ottimo nido per l’amore. Facendo caso ai piccoli gesti anche un tonto noterebbe come, con lo sguardo impietosito e il capo chino, una carezza sia tutto ciò che un cane chiede. La verità non sta nel fare il confronto tra ciò che chiede in cambio un cane e ciò che chiede un uomo, ma pensare a quanto una carezza per un uomo possa valere come gesto prezioso. Pensateci.


denaro
Non sanno cosa sia il denaro

Il cane non conosce il denaro e a pensarci bene nemmeno l’uomo inizialmente. I bambini conoscerebbero il denaro se nessuno glielo spiegasse ? Ed un volta conosciuto non è mica colpa del denaro se ci sono fin troppi soggetti che mettono i soldi prima del tempo, dell’amore, dei sentimenti e del godere la vita?

I cani non conoscono il denaro è vero, ma hanno comunque ciò che gli logora la vita : il territorio ad esempio. Un cane tiene al suo territorio proprio come un uomo tiene al suo conto in banca, difendendolo a tutti i costi e con tutti i mezzi, anche violenti se necessario.

Il bello di essere cani e che puoi creare il tuo territorio con una pisciata, il bello di essere uomini e che puoi comprare tutto a rate, in entrambi i casi l’illusione di possedere rende schiavi in egual modo.


Non ti abbandona mai
man-on-a-leash-5

L’assolutismo rende ciechi di fronte alla verità.

Se un cane non ti abbandona mai perché nel periodo di calore ne scompaiono così tanti ?

La verità non è che “non ti abbandona mai” ma è che “ha pochi motivi per farlo”. Durante la stagione dell’amore, l’impulso dell’accoppiamento è indiscutibilmente più forte della voglia di stare a casa col proprio padrone, ecco perché molti cani ne approfittano di porte aperte e giretti da soli per darsi alla fuga, con la “u” prima e con la “i” dopo.

Un cane castrato matematicamente non ha questo tipo di impulsi. Quindi se volete che qualcuno non vi abbandoni mai, la prima opzione è la castrazione. Credete sia crudele? Attenti all’ipocrisia.


noneegoista
Non è egoista

Come detto nei punti precedenti, la circostanza in cui vive un animale o un uomo è fondamentale per la valutazione del comportamento.

I cani e gli uomini sono egoisti allo stesso modo se fatti vivere alle stesse condizioni.

Avete mai visto un cane che non è geloso dei propri giochi alla vista di un suo simile ? Avete mai visto un cane che con una bella scodella piena di succulento cibo si mette a cercare qualcuno con cui condividerla? Probabile, ma non assoluto. I cani sono come noi, a volte egoisti e altre generosissimi. Fortunatamente ci sono persone che condividono tutto, anche il piatto in cui mangiano.

L’egoismo è assai soggettivo.


 E’ un amico fidato
Pfote

Chi pensa di non avere amici, parenti o conoscenti di cui fidarsi ? La tristezza per una delusione, un gesto che ci scopiazza, un fatto di cronaca davvero desolante…tutti fattori che ci portano a fidarci sempre meno del prossimo ed allo stesso tempo ci portano a non allenare più quel sesto senso che ci aiuta a capire quando fidarci o meno; senso che al contrario dell’uomo, il cane tiene sempre ben allenato.

La fiducia quando si ha un amico chiuso in un perimetro circoscritto, è facile da ottenere. La libertà del soggetto in questi casi è la prova del 9.

Ci si può fidare di un cane come di un uomo allo stesso modo, se solo si ha il coraggio di accettare la sua libertà e la sua persona per quello che è.


amaincondizionatamente
Sul piatto della bilancia da sempre peso alle cose buone senza dar troppo spazio a quelle brutte

La cultura della positività si ha quando nella propria esistenza si ha tanta consapevolezza della propria vita e del mondo in cui si vive. Quando manca la consapevolezza, si costruiscono castelli di concetti e visioni tenuti su fondamenta di convinzioni che cadono facilmente, lasciandoci sul volto e nel cuore quella tristezza evitabile, se solo si accettasse il mondo per com’è.

I cani riescono a far questo in modo naturale, per gli umani, drogati da quella che che scorrettamente molti chiamano “civiltà”, ci vuole molta volontà e pratica per comprendere il mondo, magari attraverso la meditazione o l’ascolto.

Il cane da peso alle cose buone dimenticando più facilmente quelle cattive per il semplice motivo che sceglie a cosa credere, senza arrendersi mai. L’uomo può fare lo stesso, basta la volontà.


Si adatta velocemente alle situazioni
siadatta

In quanto animale lo spirito di adattamento di un cane è più allenato di quello dell’uomo, però…avete mai pensato a coloro che per un motivo o per l’altro si ritrovano a cambiare sempre casa, conoscenti o lavoro ? Ci si adatta a situazioni diverse con una velocità inversamente proporzionale a quella a cui si abitua ad una situazione.

Provate a prendere un cane abituato in casa, unico cocco della famiglia, alimentato con lo stesso cibo che si mangia a tavola, ora provate a dargli dei croccantini e prendete nota di quanto ci metterà ad accettarli come cibo.

Quella nota vi servirà per la prossima volta in cui vi viene di pensare che un cane si adatta velocemente a qualsiasi situazione.

Questo articolo, come speriamo sia chiaro, mira a cancellare ogni pregiudizio nei confronti dell’uomo e viceversa, promuovendo invece la bellezza della diversità e la riflessione su quanto siamo simili ai nostri amici a quattro zampe.

Vivere in una società che lavora per guadagnare e allo stesso tempo stima chi non fa caso ai soldi e vive di carezze, non deve essere cosa facile, ma non per questo bisogna pensare che la superficialità d’animo di molti uomini dipenda dalla razza a cui appartengono.

Siamo tutti esseri viventi dotati di emozioni, il nostro vissuto e la quantità di carezze e schiaffi ricevuti determinano quello che saremo in futuro, indifferentemente dal numero di peli sulla pelle. Ci sono cani randagi che arrivano ad essere abbattuti a causa della loro cattiveria ed allo stesso tempo ci sono umani che arrivano ad essere giustiziati per le loro gesta.

Il corpo dove vive l'anima non educa l'anima stessa, sono i gesti e le scelte a far di noi una bestia o altro. Condividi il Tweet