Abiti usati dipinti a mano e fatti rivivere con l’arte

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Tutto nasce da un giro a caso nel mercatino dell’usato, l’artista autodidatta Feliks Kaparchuk mentre girava per le bancarelle ha visto alcuni giubbotti di jeans mal messi ma con un grande spazio sulla schiena vuoto, lasciato “bianco”. Da li, il colpo di genio e l’idea di far rivivere quegli abiti attraverso l’uso dell’arte.

Già abituato a dipingere su praticamente ogni superficie non convenzionale, come il legno, la pietra ecc… Feliks decide di provare ad abbracciare l’esperienza dei tessuti. Quella che è stata una semplice prova, grazie ai suoi primi clienti, è diventata un vero e proprio lavoro a tempo pieno.

L’artista infatti, una volta ricevute le prime recensioni più che positive alle sue opere, si trova tutt’ora immerso nel suo lavoro di “pittore di abiti” e personalizza davvero un sacco di capi, partendo dai giubbotti arrivando alle borse.

Il valore aggiunto delle sue opere è poter vendere un prodotto che oltre ad avere una storia precedente, che per il fatto che sia sconosciuta affascina ancor di più, Feliks da con la sua arte quel tocco di originalità al capo necessario per renderlo unico al mondo. In una società dove sembrano tramontare le grandi firme, vittime di un ricambio sempre più frenetico, realizzare degli abiti unici al mondo mettendoci la propria arte come firma, sembra essere decisamente il futuro.

Fonte: Feliks Kaparchuk

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