78 foto raccapriccianti di “bambini lavoratori” sfruttati nel 1900

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Prima che entrassero in vigore le leggi contro il lavoro minorile, questo fenomeno in America era talmente diffuso da essere socialmente accettato, anche se con un pizzico di vergogna.

Siamo nei primi anni del 900 e in America il lavoro minorile è la normalità. Una nazione che negli anni avvenire ha affermato la sua potenza economica e bellica, deve la sua grandezza anche a delle mani piccolissime, oltre che a delle braccia forti.

Il lavoro minorile è dappertutto, nelle fabbriche, nei campi di cotone frequentati in precedenza dagli schiavi, per le strade di Washington, nelle case private, ovunque un pò di manodopera a basso costo possa portare guadagni facili ci sono bambini lavoratori.

Il problema oltre che conosciuto è anche accettato poiché le famiglie di questi bambini si ritrovano in un girotondo di problemi. Nascite senza controllo, zero educazione sessuale, bisogno di manodopera in famiglia che aiuti a campare.

Il lavoro minorile non è il male di per sé, ma il sostentamento del male creato in precedenza. È accettato perché diversamente bisognerebbe ripudiare una serie di scelte troppo vincolanti per esser messe in discussione. Il male se non viene riconosciuto subito cresce a tal punto da pensare che alcune azioni, come quelle di far lavorare un bambino fino allo sfruttamento, vengono fatte con la convinzione di agire per il suo bene.

Per le strade degli stati uniti si aggira un fotografo che però non vuole restare fermo. Si chiama Lewis Hine ed è seriamente intenzionato a denunciare tutta questa situazione. Con la sua macchina fotografica diventa l’incubo dei proprietari di fabbriche, miniere e giornali. Cacciato se riconosciuto, escogita metodi sempre nuovi per introdursi nei posti di lavoro e scattare le sue foto, rischiando addirittura il linciaggio.

Si traveste da ispettore o da venditore di bibbie per eludere i controlli e ci riesce spesso, regalandoci una serie di immagini raccapriccianti con protagonisti dei bambini con lo sguardo che non brilla di giovinezza ma risulta spento, triste, saccente in un’età sbagliata.

Quando il denaro comanda, sembra essere elementare la risposta al perché in una fabbrica con molti operai bambini fosse meno temuto un venditore di bibbie rispetto ad un fotografo. Si vede che ciò che vedono gli occhi di Dio non arriverà mai sui giornali.

Ecco le raccapriccianti foto di bambini lavoratori nell’America di inizi 900.

Tenendo bene a mente che questo, ad oggi e su altre zone del mondo, è ancora un problema vivo e vegeto. Dove nasce il sorriso soddisfatto di un bambino, spesso muore un giorno in più di una vita spensierata di un altro bambino. Nel 2018 è ancora importante nascere dalla parte giusta del mondo.

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