Con i Lego puoi costruire di tutto, anche la replica esatta di una macchina da 3 milioni di euro come la Bugatti Chiron.

Ebbene si, la società Danese, per promozione e per seguire un sogno davvero bizzarro, ha realizzato un modello di Bugatti Chiron utilizzando solo i mattoncini Lego e componenti sempre legati all’azienda. Non c’è il trucco quindi.

Pensate che per realizzare questa opera non è stata utilizzata nemmeno una goccia di colla. Tutto si tiene assieme grazie al lavoro continuo e sbalorditivo dei tecnici della lego che hanno lavorato assieme ai progettisti della Bugatti per realizzare questo bolide “giocattolo”.

Per costruirlo ci sono voluti oltre 1.000.000 mattoncini Lego.

La macchina ha anche un motore completamente “made in Lego”, i suoi 1500 Kg di peso sono mossi infatti da circa 2304 motorini. Se vi chiedete che motori siano la riposta è semplice: quelli usati per costruire gli ambienti lego, quindi piccoli motorini che posso servire a simulare una gru o altro.

La Bugatti Chiron della Lego ha occupato 13438 ore per essere costruita ed è bellissimo sapere che la Lego abbia tutto questo tempo da dedicare, in fondo e il loro lavoro e

realizzare con gli strumenti da bambini un sogno da adulti deve essere una cosa fighissima

Una volta costruita la macchina è stata testata sullo stesso circuito dove vengono fatti i test per la Chiron vera. La cosa bella è che a testarla è stato il pilota della Bugatti che entusiasta del progetto ha deciso di mettersi alla guida di questo bolide giocattolo e provare l’esperienza di guidare qualcosa di davvero inverosimile.

La velocità raggiunta dal modello Lego? Ben distante dai 420 Km/h dell’originale, questo modello è arrivato a correre a circa 30 km/h. Niente male, in fondo si tratta sempre di un giocattolo per bambini.

È bellissimo vedere come giocando si stimola la creatività, la crescita e la fantasia. L’unico modo per crescere davvero e continuare a custodire il bambino in noi, con le sue domande, le sue curiosità e i suoi sogni talmente grandi da fare ombra su qualsiasi impedimento.

I bambini si chiedono sempre il perchè di qualsiasi cosa, i grandi smettono di farlo, ecco perchè si diventa tristi e non si capisce più il senso di giocare. Giocare in fondo è prendersi una sana pausa dal chiedersi perchè.

Per maggiori info: lego.com