Non c’è cosa più triste che vedere un bambino malato. L’esempio di futuro, speranza e crescita, compromesso da una malattia che lo rende triste e lo rinchiude in ospedale. Tra le tante cose che caratterizzano la vita dei bambini ricoverati in ospedale ci sono oggetti comuni per tutti, come i camici ospedalieri ad esempio.

C’è chi li deve indossare solo per un giorno, chi invece ne deve fare un vero e proprio outfit fisso. Proprio per questi bambini, per riuscire a dare un po di sollievo tirandoli fuori dall’anonimato che i camici ospedalieri danno, un team di stilisti, in accordo con l’associazione Canadese Starlight Children hanno realizzato dei camici ospedalieri diversi.

L’obbiettivo dell’iniziativa è stato dare la possibilità ai bambini di poter scegliere qualcosa che rappresenti la loro identità. Dai risultati ottenuti direi che ci sono riusciti in pieno.

I bambini e i ragazzi ricoverati hanno molto apprezzato l’iniziativa. Questa cosa mi fa venire un pensiero:

L’abito e il monaco sono due cose diverse, quindi non è che l’abito non fa’ il monaco ma un monaco che non sceglie il proprio abito non ha senso.

Ecco alcuni degli abiti realizzati da Starlight Children. Per info dai un’occhiata al loro sito e valuta se supportare questa loro iniziativa: https://wardrobes.starlightcanada.org

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