Se vi chiedessi adesso di cantare una canzone dedicata a Gesù, quale cantereste? Probabilmente, come me, sarete invasi da canzoni con la classica tonalità da chiesa, di quelle che uscito fuori dalle sacre mura non canteresti mai da solo, perché si, riconosci la sacralità e le buone intenzioni del testo, ma quanto fa penare la musica?

Eppure ci sono canzoni molto fighe dedicate a Gesù. Canzoni che probabilmente non sentirete mai durante una messa, a causa del sound troppo moderno, del ritmo troppo incalzante e poco adatto al target dei fedeli frequentatori.

Una di queste canzoni, la più figa dedicata a Gesù, si intitola You’ve got the love

precisamente la versione della band Florence and the Machine uscita in questo millennio.

si perché la versione originale uscì nel mio anno di nascita (e qui parte il lato mistero) ovvero nel 1986. Ed è questa, molto più elettronica:

Tenendo a bada un’eccessiva dose di considerazione personale e lasciando che un giudizio obbiettivo vi pervada: quant’è bello cantare un messaggio di gioia, di ringraziamento e di lode con una musica così? Il testo di questa canzone è davvero semplice ma carico d’emozione, al punto da riuscire a farsi ben comprendere anche da chi la fede non la sente cosa propria.

È bene notare che il brano si rivolge al signore e non a Gesù in particolare

quindi quando dico Gesù, intendo la figura nella quale chi ha fede in qualcosa di più alto di noi, ripone tutto. Questa è la traduzione del testo (fonte):


A volte mi sento di lanciare le mani in aria
So di poter contare su di te
A volte mi sento di dire “Signore, non mi importa”
Ma tu possiedi l’amore di cui ho bisogno per essere completa

A volte sembra che le cose vadano in modo troppo brusco
E che le cose vadano male, non importa quel che faccio
Ogni tanto sembra che la vita sia troppo
Ma tu possiedi l’amore di cui ho bisogno per essere completa

Quando non c’è più cibo tu sei il mio pasto giornaliero
Quando gli amici se ne sono andati so che l’amore del mio salvatore è reale
Il tuo amore è reale

Tu possiedi l’amore

Più volte penso “Oh Signore, a che serve?”
Più volte penso che non vada bene
Presto o tardi nella vita, perdi le cose che ami
Ma tu possiedi l’amore di cui ho bisogno essere completa

Tu possiedi l’amore

A volte mi sento di lanciare le mani in aria
So di poter contare su di te
A volte mi sento di dire “Signore, non mi importa”
Ma tu possiedi l’amore di cui ho bisogno per essere completa

Tu possiedi l’amore


È così bello non temere a ciò in cui si crede, non paragonarlo a un metro di misura o a una figura a cui dover qualcosa, non associarlo ad un movimento di persone ma sentirlo proprio, non farsi portatori di un messaggio che non si è ascoltato o capito, non lasciare che la fede sia solo speranza.

È così bello credere che il signore altro non sia che la nostra personale ed inesauribile scorta di amore, niente di più.

Se poi credete che tutta questa storia sia una roba davvero pesante, tranquilli, non avete sprecato qualche minuto del vostro tempo: You’ve got the love ha anche una celebre versione House music. Concludete con questa in ogni caso, che alla fine secondo me è la versione che più piace a Gesù, lui era un tipo abbastanza figo e ribelle, lo dice anche questo quiz 🙂

Che ne pensi?