Raccolgono il pelo caduto dei loro gatti e ne fanno dei cappelli…per gatti. Ecco le creazioni della famiglia Yamakazi

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Nemico imbattibile, il pelo degli animali domestici è un sentore della loro presenza in casa almeno quanto gli odori. Nemico acerrimo per molti, sopratutto per coloro che non lo sopportano sui vestiti, il pelo degli animali da oggi può avere una funzione utile sia al padrone che all’animale: con il pelo puoi farci un cappello.

L’ideatore di questa iniziativa si chiama Ryo Yamakazi. L’idea nasce dalla visione di un piccolo groviglio di peli di gatto per terra, dopo averlo visto lo ha raccolto e per divertimento lo ha modellato fino a formare un piccolo cono. La conclusione del suo passatempo fu mettere quel cono in testa al gatto e notare come in fondo avesse creato il suo primo cappello di pelo.

Una volta postata l’idea su Instagram, il suo nome e i suoi tre gatti hanno cominciato a ricevere una pioggia di follower, tanto da avere bisogno di chiedere aiuto alla sua compagna, Hiromi, così che quattro mani fossero in grado di creare cappelli più velocemente.

Questi cappelli sono realizzati utilizzando solo peli del gatto, senza colla o altri trucchi. La tecnica consiste nell’intrecciare i peli sfregandoli tra le mani fino ad ottenere un risultato compatto da modellare poi su un piccolo modello di cappello.

Per creare un cappello l’autore dichiara che ci vuole una ciotola di pelo e tanta pazienza nel separarlo per tonalità e lunghezza.

La pazienza è l'unica arma in grado di combattere le idee fisse, come quella che il pelo morto degli animali è solo un problema Condividi il Tweet

Fonte: www.instagram.com/rojiman/


Visi di gatti iperrealisti realizzati usando solo fili di lana colorata