Case trasformate in bare. Il fenomeno dei “Coffin Cubicles” nelle foto di Benny Lam

Quanto spazio vi serve del luogo in cui vivete? Ve lo siete mai chiesto? Io vivo in una casa di circa 90 mq., un affitto che mi da qualche preoccupazione ogni mese ed il mio cane. Questo è lo spazio che al momento mi serve per vivere. Sappiate però che oltre la mia e le vostre case, ne esistono alcune davvero particolari. No, non mi riferisco ad una casa nella pancia della balena di pinocchio o a qualche casa sull’albero maledetto, vorrei parlarvi di luoghi dove “vivere” davvero particolari : delle case trasformate in vere e proprie bare.

Si chiamano “Coffin Cubicles” e di fatto sono dei veri e propri loculi costruiti per aumentare i profitti di chi affitta appartamenti ad Hong Kong. Mi spiego meglio. Se hai una casa di 90 mq. ma non ci stai guadagnando abbastanza, perché invece di far vivere una sola persona, non dividi la casa in veri e propri piccoli box da affittare ad almeno 20 persone?

Guardandola da una prospettiva di mercato è una trovata elementare. Si aumentano i profitti e le spese rimangono quasi le stesse, in quanto cosa vuoi che si consumi in pochi metri quadri oltre alla stessa aria?

Benny Lam, un fotografo di Hong Kong, in due anni di lavoro circa è riuscito a catturare un attimo di vita all’interno di queste bare, descrivendo quasi alla perfezione, con un gioco di luce e inquadratura, la sensazione e la percezione all’interno di queste bare.

Vivere davvero significa scegliere sempre, compreso il posto dove vivi

 

Da quando Benny ha realizzato questi scatti è partita l’ondata, classica, di indignazione dal web. Gente che si chiede se sia umano, senza la lucidità di rispondersi subito, gente che incredula grida al fotomontaggio e decine di altre sconsiderate reazioni. Ma perché poi?

Rifletteteci un attimo. Hong Kong è una delle città più ricche del pianeta. Dov’è la notizia strana nel sapere che i proprietari di appartamenti hanno trovato un modo per fare ancora più soldi? In fondo gira tutto intorno a questo concetto: i soldi. Appartamenti così, anzi, bare così hanno comunque dei costi che risultano più accessibili;

Scegliere di vivere così è una questione di risparmio prima di tutto

Dov’è la necessità? Volete dirmi che una metropoli del genere non ha delle aree poco più in periferia dove trovare una sistemazione migliore? Non ci credo.

Il vittimismo è la peste del nuovo millennio. Benny Lam ha fotografato una realtà che è si estrema, ma rimane comunque una scelta.

Lo spazio importante nella vita è quello che ti godi, non quello che possiedi.

Che differenza c’è secondo voi, tra chi vive in una casa grande ma non riesce a viversela tutta, mantenendola pulita come una bomboniera e utilizzando sempre e solo quei pochi metri quadri utili ad un salotto ed una tv, e qualcuno che sceglie di vivere in una “casa-bara” come questa? Entrambi i soggetti hanno un problema con lo spazio, non di spazio. Si può sempre affittare una casa più grande e viverci in più persone ad esempio, molte comunità di emigrati lo fanno, anche con grande successo. Attenzione, non parlo di quegli immigrati che ultimamente vedete in tv, parlo di mia nonna ad esempio, che in gioventù condivideva con altre 3 coppie un appartamento in svizzera, nel periodo dove molti italiani coronavano il loro sogno monetario-elvetico.

E’ buona cosa stupirsi di come molti decidano di vivere, consapevolmente o meno. Non siate stupidi da pensare che non sia una scelta anche quella. E’ tutta una scelta, anche il fatto che tu abbia appena letto questo articolo e probabilmente non lo condividerai. Questa però è una scelta di merda.

Fonte : http://www.prixpictet.com/portfolios/space-shortlist/benny-lam/

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