A Ceglie Messapica c’è uno dei locali più fighi di tutta la Puglia

4256

Se in questo preciso momento siete in Puglia e avete voglia di deliziare occhi e palato, con una porzione di figaggine vera, che non sia uno di quei soliti richiami al lusso ed al minimalismo d’occasione, allora puntate il navigatore della vostra auto o bicicletta verso Ceglie Messapica.

Una volta arrivati trovate parcheggio vicino al centro storico, prendete un bel respiro e deliziatevi della storia che questo borgo sa raccontare con la sola disposizione delle case, i balconi in fiore e la cura del paesaggio degna dell’amore di un padre di famiglia. Ceglie Messapica saprà deliziare i vostri occhi, saziarli di bellezza e se riuscite a combattere la dipendenza da selfie e foto che non stamperete mai, saprà anche rilassarvi a dovere cullandovi con una passeggiata che sarà una sorta di meditazione de fatta con la giusta calma.

Gli occhi e la bellezza però non saziano lo stomaco e dato che i muri non sono commestibili in tutto il loro bianco candore, ci vuole un posto dove saziare il nostro terzo cervello.

Adesso fate come ho fatto io, lasciatevi ispirare dall’entrata dei locali e vedrete che l’unica scelta, sensata e guidata dall’istinto del trovare sempre qualcosa di figo, sarà un piccolo locale che si affaccia su una bellissima piazza. Si chiama Aloisia ed è un viaggio nel tempo e nelle sensazioni che potrete permettervi anche senza una DeLorean.

Quando ho trovato questo locale non ci credevo quasi.

Per chi ha vissuto o è nato negli anni 80 è una sorta di paradiso strappalacrime.

Un locale piccolo, modesto e con ogni centimetro pensato e curato come fosse casa propria. Dai tavoli coloratissimi e bellissimi, ai cuscini “della nonna” disposti per tutto i locale, resi ancor più speciali dal led sovrastante che crea uno dei contrasti più fighi mai visti:

Cuscini della nonna vs. led. Che spettacolo

Aloisia è proprio come quegli anni, coloratissimo e pieno di luci. A dominare sul locale c’è un bancone gigante ed una console. A intrattenere oltre ad una musica di sottofondo rispettosamente a tema, ci sono dei nostalgici spot anni 80 che fungono da agente di distrazione perfetto. Se ci volete andare con la vostra nuova fiamma, ma siete come me, ovvero vi incantate facilmente, scegliete un panino in riva al mare. Perché? Non c’è scollatura che tenga di fronte a tutti quegli spot uno dietro l’altro. Ti rapiscono.

I menù sono stampati su dischi in vinile, vhs e musicassette ed è inutile che altri locali provino a copiare la cosa. A rendere figo il menù non è tanto il supporto su cui è stampato, ma le chicche che contiene. Hamburger divini, di quelli che puoi risparmiarti un viaggio all’estero se lo fai per il solo gusto di assaggiare un buon Hamburger. Antipasti curati e deliziosi. Ma basta parlare di questo altrimenti mi viene nuovamente fame e questo articolo potresti non leggerlo mai.

La cosa che mi ha colpito a tal punto di decidere di parlarvene qui su Novabbè è l’amore del titolare del locale per ciò che fa. Un amore che rende tutto apprezzabile. Una serata da Aloisia è come uscire con la coppia di amici più sincera e serena, ridere, rilassarsi e non sentirsi per nulla il terzo incomodo. Se sostituite la coppia uomo e donna con quella uomo e locale, allora spero di aver reso l’idea.

Adriano, il proprietario, ama ciò che fa e si vede dalla cura dei particolari e dalla cura dei clienti. In quel locale nonostante sia il cibo ad esser servito, non si respira aria di fritto, ma di amore per l’arte, la ristorazione e i propri clienti.

Aloisia è quel locale che soddisfa la mia voglia di trovare il valore aggiunto in un locale, e quel valore è l’amore. Solo l’amore può trasportarti nel tempo, saziarti senza trucchi e lasciarti un segno talmente dolce da riassaporarlo ogni volta che lo si racconta, come in questo momento, sento ancora il sapore del mio hamburger ABC

Grazie Ceglie, grazie Adriano, grazie Aloisia