A San Francisco esiste una di quelle Chiese che se solo esistesse qui i ragazzi crescerebbero con l’ambizione di diventare sacerdoti e non tronisti. Se in questo preciso momento sei li a dirti <<si vabbè, ma mica è vero>>, hai ragione, non è tutto così come sembra: la Chiesa è vera ma in disuso dal 2004 e poi non tutti vogliono fare i tronisti, abbiamo una percentuale di giovani promettenti più alta di ciò che si crede.

Questa Chiesa, fatta rinascere sotto il segno delle rotelle, visto l’abbandono di chi all’interno ci pregava, ha una storia tutta particolare. Da sempre punto di incontro per la popolazione, costruita nei primi del 900 per soddisfare il bisogno di cristianità degli immigrati Irlandesi nella zona, è stata “chiusa” dopo aver subito ingenti danni a causa di un terremoto.

La riparazione delle mura arrivò a costare talmente tanto che non è più bastato affidarsi alle mani del Signore, bisognava affidarsi alle proprie e infilarsele in tasca per fare delle ingenti donazioni. Ma si sa, sono tutti buoni con le mani degli altri. La Chiesa venne abbandonata nel 2004 e dopo aver celebrato la sua ultima messa è passata dalle mani di ben 3 proprietari che hanno si ristrutturato ciò che c’era da riparare, in compenso però hanno praticamente venduto tutto ciò che c’era all’interno denudandola quasi completamente.

Ecco il suo ultimo proprietario, David G. Miles Jr., un uomo che ha affidato il suo cuore e la sua fede a un pensiero fisso che nulla ha a che fare coi Santi in Paradiso.

Il suo pensiero fisso è la proprietà curativa, rilassante e socialmente utile dei pattini. Miles ha sempre sostenuto che se le persone cominciassero a usare i pattini come abitudine, questo gioverebbe non solo alla forza nelle gambe, non solo alla salute del corpo in genere, gioverebbe sopratutto alla salute mentale. Per Miles i pattini ai piedi sono come le ali, nello stesso posto, di Ermes.

Da sempre appassionato di pattinaggio e di “evangelizzazione” della stessa attività, Miles per anni ha organizzato degli incontri dedicati a chi ama le rotelle. Erano incontri all’aperto, all’insegna del divertimento e della musica. Quando si ritrovò in cerca di un locale dove continuare la sua attività anche in caso di pioggia, gli capitarono molti locali davvero costosi, ostacolo non da poco in quanto questa del pattinaggio non è la sua principale attività. Poi l’illuminazione, quella Chiesa ormai di proprietà di un’agenzia immobiliare. Così, senza pensarci troppo, decide di prenderla e stipula un contratto di locazione. L’affitta praticamente e anche ad un prezzo accessibile.

Installa un pavimento in legno per tutta la Chiesa, una “palla in stile discoteca” gigante, casse, luci e una console per mettere musica e divertirsi insieme. Ogni venerdì alle 17 apre per due ore ai bambini fino ai 15 anni, tutti possono pattinare o imparare a farlo, poi una volta finito coi bambini è il turno dei grandi. Il turno degli adulti è totalmente diverso da quello per bambini, non si impara più, ci si diverte e basta. Musica, luci, pattini, allegria e felicità di gruppo. Miles, in un mondo fatto sempre più di divisioni, ha compiuto il miracolo predicando il divertimento sano, il gioco per tutti.

Questa Chiesa è rinata grazie alle ruote, non quelle sacre, ma quelle semplici, guidate da persone che pattinando sotto lo sguardo della Madonna e di Gesù (appesi alle pareti) hanno ben capito che la vera sacralità nella vita è mantenere l’unione tra persone, giocare e divertirsi coscienti che si è responsabili anche di questo e sopratutto è sacro vivere e far rivivere ciò che viene abbandonato.

Complimenti vivissimi a Miles per la sua idea.

Se siete a San Francisco e avete voglia di una pattinata “sacra”, ecco il punto dove recarvi.