Qual’è il segreto per una vita longeva? Desiderarla.

L’età è una sorta di tabù irrisolvibile, c’è chi pensa che la maturità arrivi con l’età per poi ricredersi di fronte a ragazzini davvero maturi. C’è chi crede che la lucidità svanisca con il tempo, per poi ricredersi di fronte a questa signora di Mosca che a 90 anni, dopo 67 anni di servizio, continua a fare la chirurga in ospedale con lo stesso entusiasmo di sempre.

Nella vita, fuori dal ruolo di dottoressa, vive in un normale appartamento a Mosca, con tutto il freddo che potreste immaginare in questo momento, svolazzare per le strade della capitale Russa in cerca di prede da raffreddare.

Quindi, oltre alla gran voglia di continuare a lavorare e vivere di piccole soddisfazioni professionali, vi immaginate il benessere nell’affrontare a testa alta le difficoltà?

Probabilmente la morte vince sull’uomo molto prima di renderlo freddo, vince nel momento in cui si sceglie di non affrontare più le difficoltà di stimolare il proprio corpo a reagire. Si può morire anche a rate quando ci si arrende alla paura e ai preconcetti.

Quando si spoglia dal camice di dottoressa Alla Illyinichna Levushkina si prende cura dei suoi 8 gatti e del nipote disabile. Un esempio di forza e positività che difficilmente si trova nella vita.

Quando le chiedono quale sia il suo segreto risponde di non averne uno in particolare e di essere convinta che un fattore che aiuta questa sua forza d’animo siano le risate e i pianti abbondanti quotidiani. L’emotività cura davvero quindi.

Al momento è chirurga, nominata anche come miglior medico Russo, opera a tutti gli effetti quindi. Avere una persona con questo carisma e più di 60 anni di esperienza nel campo deve essere una risorsa bellissima per tutto il personale ospedaliero.

In un giorno riesce addirittura a presidiare a 4 interventi, senza lamentarsi o biasimarsi. In fondo potrebbe andare in pensione in qualsiasi momento, ma questa non è un’idea che la aggrada.

Specializzata in interventi nel retto, Alla si alza ogni mattina pensando: Per quale altro motivo un chirurgo dovrebbe vivere se non per lavorare?

Che ne pensi?