Seguici su Facebook!

Da quando sono nati i selfie, la possibilità di godere di una foto fatta in vacanza, senza faccioni messi di fronte al paesaggio, è diminuita drasticamente. Ogni foto è una specie di inno al proprio viso, poi, se rimane spazio nell’inquadratura, c’è modo di metterci anche un pò di panorama.

Le foto di una volta, quelle dove non contava mostrarsi in primo piano, sono ormai preistoria, ecco che di conseguenza trovare un modo per cambiare questa “moda” diventa una specie di atto rivoluzionario.

Lei si chiama Stephanie Leigh Rose ed è un’artista per ciò che ha inventato: un nuovo modo di fare selfie, molto meno protagonistico e sicuramente più artistico. In pratica, nei suoi selfie in giro per il mondo, Stephanie usa “morire” qualche istante prima del selfie, così da farsi ritrarre sdraiata a terra, morta.

Se ci pensate bene, oltre ad essere un modo unico di farsi fotografare (personalmente penso che possa iniziare a diventare una moda virale sul web) morire un attimo prima del selfie rende divertente il momento sia durante lo scatto che durante la visione dello stesso. Cioè, vi immaginate di essere a Notre Dame e la persona dietro di voi al posto di preoccuparsi di sorridere e aggiustarsi i capelli, muore un attimo prima e si fa fotografare sdraiata a terra?

In fondo dai, in quest’epoca sicuramente ogni persona dotata di uno smartphone ha una foto del suo viso, un ricordo che possa aiutare a ricordarne i tratti del viso, quindi a che cazzo serve fotografare il proprio faccione ogni volta? Principalmente a due cose, la prima è un’insicurezza totale nell’animo e nel fatto che chi vedrà quella foto potrebbe pensare “oh, ma qui non c’è questa persona, che sfigata”, la seconda motivazione e che

ormai abbiamo sempre più insicurezze sul nostro aspetto proprio per colpa dei selfie, quelli di merda ci rendono tristi, quelli fatti bene invece felici, di fatto il viso è sempre quello, cambia solo capire che un istante non rappresenterà mai niente più che un misero e solo istante. Se poi non si conoscono neanche i fondamenti della fotografia, la cosa sfugge di mano.

Il nome di questa iniziativa è semplice quanto l’idea stessa. Si chiama #Stefdies che significa appunto “Stephanie che muore”. Un genio.

continua a pagina 2


Seguici su Facebook!