Qual’è il lavoro più pericoloso che conosciate? In questo momento scommetto che ve ne vengono in mente a decine, ma tra essi manca il guardiano del faro. Ebbene si, cosa c’è di pericoloso a star tranquilli e soli in un faro e controllare che tutto proceda bene? Nulla.

Il pericolo non è una costante ma è imprevedibile. Per questo anche fare il guardiano di un faro può diventare il lavoro più pericoloso al mondo. Quando madre natura si incazza il pericolo è ovunque.

Il faro più pericoloso al mondo, grazie alla sua posizione, è il faro della Jument. Si trova tra il Canale della Manica ed il Golfo di Biscaglia. La zona è ritenuta una delle più pericolose d’Europa per colpa delle correnti davvero violente che danno vita a burrasche e onde che possono arrivare fino ai 30 metri di altezza. Dei veri e propri giganti d’acqua.

Tra la fine del 1800 e l’inizi del 900 questa zona di mare, a causa delle sue violenti onde, ha inghiottito oltre trenta navi. Ecco perché ad oggi la zona è tempestata di fari in mare che invitano le navi ad allontanarsi e aiutano i marinai a navigare in acque più sicure.

Tutti i fari in quella zona di mare sono simili tra di loro, sopratutto nella pericolosità, quello che però fra tutti spicca è il faro della Jument (nome che deriva dalla roccia su cui è costruito). Costruito nel 1904 anche grazie ai fondi di un superstite di un naufragio, il faro è diventato celebre per delle fotografie scattate da l fotografo francese Jean Guichard.

Il 21 dicembre 1989 una forte tempesta si stava abbattendo sulla zona, Jean Guichard decide di affittare un elicottero per scattare delle foto alle enormi onde che si alzavano dal mare. Sorvolando il faro catturò delle immagini davvero impressionanti.

Il mare stava letteralmente abbracciando l’intero faro.

La caratteristica di queste foto sta nel guardiano del faro che compare sulla porta e subito dopo, avvertito il pericolo, rientra dentro con la coscienza di averla scampata per una questione di secondi. Non era uscito dal faro spinto da un senso di protagonismo e incoscienza, era uscito perché una volta sentito il rumore dell’elicottero pensò subito si trattasse di un’operazione di salvataggio. All’uscita, oltre a vedere l’elicottero ben distante, sentì le enormi onde abbracciare il faro e puntare dritto a lui.

Sarebbe bello sapere quanto guadagna il guardiano di quel faro, così, giusto per farsi un’idea di quanto ti offrano per un lavoro simile.

Per quanto ci si illuda diversamente, l’unica cosa in grado di distruggere qualcosa è colei che la crea. La natura ha creato il mondo in cui viviamo, noi compresi, e solo essa può distruggerci. Sembra apocalittico ed invece è solo naturale.

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