Fin dalla tenera età, i genitori di Tristan Zhou, un fotografo nato a Tokyo e trasferitosi a Shangai, pensarono bene di regalargli una piccola macchinetta fotografica affinché si divertisse a giocarci e a catturare immagini.

Il Tristan bambino è cresciuto assieme alla sua tecnica fotografica, affinando sempre di più il suo stile e cercando con la stessa forza che lo muoveva nel gioco, lo scatto perfetto.

Tristan Zhou non ama solo la fotografia. La città in cui vive gli ha regalato, oltre a ciò che vedono gli occhi, anche la possibilità di appassionarsi alla storia del luogo dove abita.

Non si definisce un religioso ma rispetta chi lo è. Rispetta anche e sopratutto ciò che la religione ha ispirato a livello architettonico.

I suoi soggetti preferiti sono infatti i luoghi di culto Asiatici. Ogni suo scatto è un racconto perfetto di una porzione di Asia.

In ogni scatto, non manca mai la poesia e l’occasione di fermarsi a riflettere su quali siano state le emozioni sentite e quelle trasmesse dal paesaggio stesso in quel momento.

Tristan ha un particolare rapporto con la luce. Da buon fotografo ne ha compreso l’essenzialità come ingrediente per una foto perfetta e in ogni suo scatto si evince come riesca sempre ad usarla a proprio piacimento.

Alcune foto sembrano un set di un film ed invece altro non sono che istanti di una normale quiete asiatica.

Se volete gustare ancora ciò che questo fotografo dona al mondo con la sua macchinetta, non vi resta che seguirlo su Instagram, cosa altamente consigliata data la bellezza dei suoi scatti.

Fonte: Instagram