Cosa vuoi diventare nella vita? George Parrot, meglio conosciuto come “Big Nose”, voleva diventare ricco ed invece sarà ricordato per esser diventato un paio di scarpe.

Siamo nella fine del’800, in America, in quello meglio conosciuto come il vecchio e selvaggio West. Tra i villaggi si aggira un ladro di bestiame e denaro, il suo nome è George Parrot e oltre ad essere un disperato cleptomane, ha anche la sfortuna di avere un naso davvero sovradimensionato sul viso, da qui nasce il suo nomignolo “Big Nose” ovvero “Grande Naso”.

George Parrot

Big Noise si era sempre dedicato al furto di bestiame, raccogliendo odio in giro per il vecchio West e mantenendosi pulito su altri reati. Non aveva mai ucciso nessuno, fino a quel momento. Un giorno decise di assaltare il treno che trasportava le buste paghe degli operai che lavoravano alle ferrovie. Manomise i binari e attese che il treno arrivi.

il capotreno, miracolosamente, si accorse in tempo della manomissione e chiamò subito lo sceriffo della contea. Così lo sceriffo e il suo assistente arrivarono sul luogo e dopo un’attenta perlustrazione trovarono un fuoco appena spento. Non fecero in tempo a rialzarsi dopo essersi chinati per controllare il fuoco che subito, alle loro spalle, Big Nose spuntò da un cespuglio e li colpi con violenza. Li uccise.

Ora non era più solo un ladro di bestiame. Ma un’omicida.

Dopo mesi di latitanza venne catturato in un bar dove, evidentemente ubriaco, aveva appena confessato i suoi delitti ad uno sconosciuto. Una volta imprigionato aggredì anche la guardia carceraria vedendo svanire poi il suo tentativo di fuga grazie alla moglie della guardia, che afferrando la pistola del marito intimò Big Noise a rientrare in cella.

Il tentativo di fuga, l’omicidio e i furti di bestiame si sparsero ben presto come notizia, così una folla agguerrita in cerca di vendetta corse verso la prigione, pretese di poter vedere e toccare Big Noise e una volta tra le mani della folla il povero George finì impalato.

Fine della sua vita, ma non della sua storia.

Ai tempi, due dottori che rispondono ai nomi di Thomas Maghee e John Eugene Osborne chiesero di poter esaminare il corpo di George Parrot. Interessava in particolare studiare il cervello per capire se un criminale fosse diverso da una persona civile. Il cervello si rivelò inutile ai fini della ricerca poiché era praticamente uguale agli altri.

Un criminale non lo distingui con gli occhi. Deve fare qualcosa per rivelarsi tale, altrimenti è pericoloso come tutti coloro che sanno fingere di essere qualcos’altro.

Per analizzare il cervello, i due medici tagliarono la calotta del cranio di Big Noise. Da quel punto in poi il corpo venne smembrato in modo barbaro. Fu qui che il dottor John Osborne ebbe la macabra idea di prendere la pelle dal suo petto e dalle gambe e mandarla in una conceria prima e poi in un laboratorio di scarpe. Ebbene si, voleva un paio di scarpe con la pelle del criminale.

La calotta del cranio conservata in un museo

Il laboratorio gliele realizzò davvero, e oltre alle scarpe il dottore chiese anche una borsa professionale. Ottenne tutto con un solo e unico dispiacere, quello di dover rinunciare ai capezzoli. Il laboratorio artigianale infatti li aveva buttati durante la lavorazione, rifiutandosi di trattarli.

Le scarpe fatte con la pelle di George Parrot alias “Big Noise”

Il dottor Osborne conservò i resti del povero Big Noise in una botte di whisky piena di soluzione salina, così da poterli usare per eventuali e futuri esperimenti. A questo punto della storia è confusionale decidere di chi aver paura, se del medico o del criminale.

Il dottor Osborne regalò la calotta tagliata alla sua assistente di 15 anni, una certa Lillian Heath, diventata poi il primo medico donna della contea. Questa calotta venne usata prima come posacenere e poi come fermaporta nel suo ufficio.

Le scarpe fatte con la pelle di George Parrot alias “Big Noise”

Solo nel 1950, durante i lavori di costruzione di una casa, venne fuori il barile sotterrato contenente i resti di Big Nose, che comprendevano il cranio, alcune ossa, le scarpe e una bottiglia con un composto di verdure. Con i suoi resti venne fuori nuovamente anche la sua storia. Per verificare che quelli fossero proprio i suoi resti, la dottoressa Heath, anziana ma ancora in vita, appurò che la sua calotta coincideva perfettamente con il cranio ritrovato. Esami del dna più tardi confermarono questa teoria.

Il giornale che annunciò il ritrovamento dei resti
I resti immortalati nel momento del ritrovamento

Il dottor Osborne ebbe una carriera molto lustre, diventando addirittura assistente del segretario di Stato sotto la presidenza Wilson. Si narra che in una festa alla Casa Bianca, Osborne si presentò con le sue celebri scarpe.

Fonte: Wikipedia

Il calco di gesso del viso di Big Noise e le celebri scarpe