Uno pensa che le grandi aziende non sbaglino mai, che ogni cosa che facciano è sempre quella giusta. Uno pensa che se vuoi far carriera non devi permetterti mai un errore. Uno pensa che la Apple ad esempio non abbia mai fallito in niente, eppure ecco:

Apple PIPPIN (1995)

Questo è stato uno dei più grandi fallimenti della Apple. Una console di videogiochi che era studiata anche per navigare in rete. Il suo fallimento è stata una questione di tempistiche, in quanto quando uscì venne scavalcata dalla Nintendo e dalle prime Sony Playstation, console dedicate solo al gioco e quindi più performanti. Anni dopo tutte le console divennero delle sorte di Pippin, con connessioni a internet ecc…

Le bistecche di Donald Trump

L’attuale presidente americano Donald Trump ha l’abitudine di voler mettere il suo marchio ovunque. Lo ha messo anche su delle bistecche, promuovendole per le migliori e le più grandi di sempre. Purtroppo per lui i consumatori non hanno apprezzato il prodotto, venduto come una selezione della selezione, così dopo qualche mese è stato ritirato dal mercato. Anche Trump ha fallito, e non una sola volta. Eppure ora è il presidente degli stati uniti, quindi sembra essere proprio vero che la perseveranza è il trucco per essere ricchi.

I profumi della Bic

Quando hai un’azienda famosa per le penne, perché fare un profumo? Sarà questa la domanda che si saranno fatti gli amministratori dell’azienda. Il problema è che se la sono fatta troppo tardi. Applicare il proprio marchio su prodotti esterni a quelli per cui sei conosciuto è sempre un’operazione delicata e pericolosa. Se ne saranno accorti quelli della Bic quando hanno visto i magazzini pieni di profumi che in pochi hanno gradito. Le penne però, sono le migliori, indubbiamente.

Le lasagne congelate della Colgate

Ebbene si, la Colgate, leader nell’igiene orale, a metà degli anni 80 provò una nuova avventura cominciando a produrre cibi congelati come questo: una lasagna. Il tutto si rivelò un flop enorme in quanto i consumatori, alla vista del logo della Colgate, non riuscivano a dissociare il marchio dalla sensazione del dentifricio in bocca. Come dargli torto.

Laserdisc (1978)

No, non è un fotomontaggio, è esistito davvero ed è anche fallito, davvero. Questo che state vedendo è un Laserdisc, una specie di cd ma grande quanto un vinile. Registrava formati video ad altissima qualità in quanto non comprimeva il segnale in modo notevole. Forse per le sue dimensioni, forse per la voglia di cose smart, ma non vide mai il successo che meritava.

L’assistente Clippy di Word

Era l’incubo di un’intera generazione. Col fine di assisterti si intrometteva sempre nello schermo. Se lo ricorderà bene chi è nato dagli anni 90 in giù. Qualsiasi cosa facevi con Word lui era li, pronto a rallentarti con inutili suggerimenti. Potevi scegliere anche il piccolo Albert, ma la sostanza non cambiava. Mesi di sviluppo rivelatosi un flop enorme.

CueCat Scanner (1999)

Questo lettore ottico serviva a leggere i codici a barre sui prodotti. Non si limitava però alla sola lettura, i codici a barre infatti potevano essere usati per trasformarsi in link o parti testuali e lui sarebbe stato l’unico lettore in commercio in grado di leggerli. Peccato, è fallito. Anni dopo l’idea è riemersa sotto forma di qcode e questa volta ha avuto il suo successo grazie alla diffusione degli smartphone e di internet.

Crystal Pepsi

Una Pepsi che sembrava una mezza Sprite. Questa versione della famosa bevanda non fece in tempo ad esser distribuita in tutto il territorio che la fabbrica cominciò subito a ritirarla. Il suo inventore sembra abbia dichiarato “prossima volta dovrò farla più gustosa”. Wow, geniale come conclusione.

Nokia N-gage (2003)

Erano gli anni in cui tutti amavano giocare con il cellulare, quindi la Nokia cosa fa? Inventa un cellulare che è un ibrido tra console da gioco e cellulare. Si aspetta vendite super ed invece riesce a vendere solo 1\3 di quelli che ha prodotto. Il motivo? Non sempre quello che sembra chiedere la gente è in realtà ciò che vuole davvero.

DMC DeLorean (1981)

Tutti la conoscono come la macchina di “Ritorno al futuro” eppure questo modello di auto è esistito davvero. Prodotta dalla DMC (che ha prodotto solo questo modello) questa macchina era la speranza di centinaia di migliaia di vendite ed invece fu un flop pazzesco. Voi ne vedete qualcuna in giro? Era bellissima, in acciaio inossidabile la carrozzeria, portiere con apertura ad ali di gabbiano, motore V6…ma è fallita perché ritenuta poco sicura.

Windows Vista

Il peggior sistema operativo mai prodotto dalla Microsoft. Problemi con i driver, con gli aggiornamenti, continui bug ed incompatibilità hanno portato uno dei colossi mondiali dell’informatica a ritirare un suo prodotto. Tutti possiamo sbagliare no?

Le sigarette senza fumo

Si chiamavano “Premier” ed erano delle speciali sigarette studiate per non fare fumo. L’idea era buona ma al loro lancio, molti clienti si lamentavano del fatto che la sigaretta “sa di merda”. Et voilà, fallito anche questo tentativo.

La bevanda energetica COCAINA

E’ un energy drink normalissimo, solo che i creatori di questa furbata pensavano di sbancare il lunario grazie al nome attraente del loro prodotto. In America però, visto il nome davvero provocatorio, ritirarono dopo qualche mese la “Cocaina” mentre l’europa lascio che si potesse distribuire ancora. Le vendite calarono a picco e passata l’ondata di entusiasmo anche questo si rivelò un fallimento.


La storia è piena di tentativi, nobili o meno, falliti anche dai più grandi. Ogni volta che sbagli ricorda sempre che non è successo perchè non ci riesci, ma perchè ci stai provando. È diverso.