11 loghi rifatti in versione “onesta” raccontano il lato nascosto delle aziende

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Puoi chiamarla missione di pace e di fatto si va a portare la pace con in braccio i fucili. Puoi chiamarle caramelle light e di fatto sono caramelle con meno zucchero e più edulcorante.

Basta chiamare qualcosa con un nome diverso da ciò che ispira per provare a togliergli di dosso ciò che è davvero.

Viktor Hertz è un creativo digitale che da qualche anno ha prima abbozzato e poi realizzato un progetto davvero interessante: realizzare la versione onesta dei loghi più famosi.

Perché onesta? Perché racconta le aziende attraverso le conseguenze per cui sono più conosciute.

loghi onesti

Il logo di Amazon ad esempio si trasforma in “Abuzon” per denunciare in un certo senso la scorrettezza nei confronti delle attività commerciali offline. Il bello di questo logo è la freccia. Messa al contrario non solo rappresenta un’espressione triste (e non un sorriso come nell’originale) ma è perfetta anche a rappresentare l’abuso che sovrasta su tutto, dalla a alla z. Geniale

loghi onesti

Il cammello delle Camel, muscoloso e fiero, si trasforma in un cammello ammalato e stremante, con la testa abbassata, quasi ad aspettare la sua fine ormai rassegnato da quella che è la conseguenza più grave del fumo: il cancro. Da qui il nome “Cancer” al posto di Camel

Questa cosa dei loghi onesti mi ha fatto venire in mente un concetto, questo:

L’abito non fa il monaco, ma vestiti da monaco e crederanno a ciò che professerai senza nemmeno avere il dubbio di spogliarti

Dominazione Mondiale
Falsità
Paga di merda
Bombe di zucchero

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