Avete mai pensato di mollare tutto e partire per un viaggio a piedi in giro per l’Europa? Probabilmente si, ma non lo avete ancora fatto. Tranquilli non siete i soli, anche io sono nella stessa situazione. C’è chi però, spinta da un “dolore illuminante”, ha fatto davvero questa scelta estrema accompagnata da un amico d’eccezione: un asino.

Lei si chiama Lotta Lukball, ha 25 anni ed è una bella tedesca proveniente da Monaco dove abita in un piccolo appartamento assieme al suo compagno.

È una ragazza qualunque, nulla di speciale o magari un atleta, è proprio come te che stai leggendo in questo momento, solo che a differenza tua probabilmente non avete avuto la stessa passione per Shrek. Guardando il film infatti lei ha sempre covato il pensiero di avere un amico che sia un “asino” vero.

Vi immaginate fare un viaggio di due mesi a piedi con un nuovo amico che poi si rivela il migliore? Ecco ora immaginate che sia un asino. Bellissimo.

L’idea del viaggio era un vero e proprio sogno nel cassetto, di quelli che non realizzi mai perché hai sempre la convinzione di avere tempo. Anche Lotta aveva la stessa convinzione, poi due anni fa morì suo padre e da quel momento capì che

la vita non era un insieme di attimi da aspettare, ma uno da cogliere.

Decise così di acquistare un asino da un allevamento, studiarne bene il comportamento affinché il viaggio non gli risultasse pesante. Così fece e ci riuscì.

Partendo da Monaco è arrivata sulle spiagge vicino Venezia, dove ha raggiunto il suo obbiettivo di vedere il mare assieme al suo amico. Ci sono voluti circa due mesi e mezzo di cammino, dove Lotta ha potuto meditare sulla vita, godere della sveglia del suo asino che dormiva fuori dalla tenda e sopratutto tangere con mano l’accoglienza e lo stupore degli abitanti dei luoghi che visitava.

La sua sensibilità verso il suo asino Jonny la dimostrava in modo semplice: facendo sempre massimo 6 ore di cammino al giorno e caricandolo solo di 1/5 del suo peso (30 kg).

Un amico non è tale solo perché ci serve, ma è tale grazie anche al rispetto che ispira e ottiene da chi gli sta vicino.

Di tutta questa avventura ne farà un libro ed un video che si annunciano davvero interessanti proprio come il suo viaggio.

Una bellissima affermazione fatta da Lotta è la sua risposta alla domanda se “non aveva paura a dormire da sola in tenda”. Ha risposto: la notte ho con me Jonny che mi protegge e mio padre che mi guarda da lassù.

Quando la vita ti suggerisce di vivere, farla aspettare è da asini, anzi no, da uomini, visto che gli asini sono sempre pronti a vivere e partire.

Resta aggiornato seguendo Lotta su Instagram, clicca qui.