Modelli con la sindrome di Down per dimostrare che la bellezza è la migliore “differenza”

319

La bellezza crea differenze, altrimenti sarebbe una parola senza onore.

La maturità nel capire questa parola, bellezza, non sta nel pensare che tutto sia bello, ma nel capire cosa sia bello. In tema di uomini e donne ad esempio si è convinti che quelli che sono i “canoni di bellezza” rappresentino ciò che è bello non solo per chi li ha creati, bensì anche per coloro chi li seguono. La bellezza però non ha un canone, non appartiene a nulla fondamentalmente, bensì esiste e cresce solo se conosciuta e riconosciuta.

C’è un’agenzia inglese che si chiama “Zebedee Management” che fa una cosa davvero stupenda: ingaggia e crea un archivio di modelli diversamente abili, per dare a TUTTI le stesse possibilità, senza demagogia ma con un atto pratico e leale.

I ragazzi di Zebedee hanno ricevuto fino ad ora un sacco di attenzioni poiché è stata tanto naturale quanto originale la loro idea.

In un mondo dove i punti di riferimento in tema di bellezza sono sempre più alti e irraggiungibili, risvegliare la coscienza che è la propria persona a decidere cos’è davvero bello ai agli occhi è un grande vantaggio, poiché si possono creare miti che non hanno bisogno di essere “promossi” per essere unici.

Zebedee trasforma le differenze nella “differenza” e riesce così ad aprire un mondo fin’ora condannato dalla credenza che essere diversi sia un sinonimo di sfortuna, un invito al pietismo e alla pena. Fotografi da tutto il mondo stanno partecipando a questa iniziativa che onora la bellezza delle persone affette dalla sindrome di Down, poiché è sempre bene tenere a mente che un’idea solo bella attira like, una buona idea attira invece la stima e la voglia di tutti a portarla avanti.

Ad Maiora.

Info: zebedeemanagement.co.uk