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L’avversario, una volta ripreso dai colpi scioccanti di Bandasak Chaiyasan ha testimoniato:

Mai sentito nulla di simile. In 7 anni di combattimenti mai ricevuto un calcio così sconvolgente.

Noppadon Chalor

Ma perché questo lottatore si ritrova un impianto di titanio saldato sulla tibia? Perché si era fatto male più di un anno prima, semplice. Le regole del Muay Thai però sono chiare su questo tipo di faccende: non ammettono impianti ne interni ne esterni al corpo. Secondo le regole quindi lo scontro deve avvenire senza strumenti alcuni.

Bandasak ha ammesso di essersi rotto l’osso più di un anno prima dell’incontro a causa di un allenamento andato male. Da li però non si è mai preoccupato di rimuovere l’impianto una volta guarito, forse perché in fondo non era poi tanto male avere un arnese di quello nella gamba da sbattere ovunque. Le regole sono più dure del titanio però, quindi situazioni, fatti e accadimenti a parte, per ora è stato squalificato fino a quando non decide di uscire dal sogno di essere Wolverine con il suo adamantio nelle ossa.

In fondo dai, lo stiamo immaginando tutti arrivati a questo punto. Bandasak voleva solo essere un x-men senza pensare di far male a nessuno.

Fonte


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