Quando Mussolini si proclamò “Protettore dell’Islam” con una spada made in Italy

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La storia è una figata pazzesca, puoi venire a conoscenza di talmente tanti aneddoti che se non si fa caso al fatto che a comandare è sempre l’uomo e mai nient’altro, si potrebbe impazzire nel trovare il senso delle cose.

La situazione attuale vede la politica Italiana molto irritata e contrariata dai flussi migratori provenienti dall’Africa. Non si contano gli slogan a sfavore di queste migrazioni incontrollate. Il paese, da un decennio circa, sembra avere nessun altro problema se non questa immigrazione incontrollata, che di fatto è un problema, lontano però dall’entità con cui viene presentato.

Una curiosità davvero particolare (che viene tenuta lontana dalla maggior parte dei libri di storia) è il fatto che Benito Amilcare Andrea Mussolini (il nome completo e vero dell’allora Duce) un giorno decise di farsi proclamare “Protettore dell’Islam”. Si, avete capito bene, quell’Islam attualmente odiato e allontanato, ai tempi era tanto amato da chi oggi è ancora amato da chi odia: Mussolini.

Una volta conquistata la Libia e preso il posto del governo Ottomano, Mussolini pensò bene che per ottenere il favore degli Arabi non era una brutta idea quella di farsi proclamare “Protettore dell’Islam”, facendosi ritrarre con la spada dell’Islam in mano, fiero su un cavallo.