Da quanto tempo navighi in internet? Se anche la risposta fosse da 1 solo giorno, se sei passato da Facebook scommetto che hai già visto una di quelle vignette in stile “Nessuno mi condivide perché…“, piene di pietismo inutile e immagini strazianti di altre persone, mai dell’autore della vignetta.

Sono vignette prima di tutto odiabili, però hanno anche un lato utile (c’è sempre un lato positivo). A seconda di chi le condivide puoi farti un’idea della persona. Servono a sottolineare due cose fondamentalmente, la sensibilità alla vita e l’ignoranza con la quale la si tratta.

Perché ignoranza? Perché si ignora che una condivisione non cambia la vita ma rende solo felice chi, dietro a uno schermo anonimo, sfrutta le sfortune degli altri per provare a sentirsi più fortunato lui. Una doppia perdita oltre che un comportamento profondamente triste.

Perché sensibilità? Il motivo è semplice, ignari di esser prede di persone in cerca di fantomatica fama, si tende a condividere ciò che emoziona di più e fortunatamente il dolore altrui emoziona ancora.

Espresso il parere sulle vignette “Nessuno mi condivide perchè…” adesso è il momento di dar spazio alla sensibilità nel proprio cuore.

Gli animali che state per vedere si potrebbero definire “imperfetti” ed essere il soggetto perfetto di mille discorsi. La verità è che siamo tutti imperfetti. Gli animali che state per vedere quindi, non sono neanche diversi, bensì, come ogni persona a questo mondo, sono un occasione di conoscere un’anima all’infuori della propria, diversa si, ma solo da te.

Da oggi in poi, quando vedrai una vignetta con scritto “Nessuno mi condivide perchè…”. Sai cosa fare.

Che ne pensi?