Nel 1999 due ragazzi Italiani attraversarono l’oceano Atlantico usando delle auto galleggianti

Italiani, popolo unico al mondo per la sua storia e il suo popolo sempre capace di meravigliare, in tutti i sensi.

Pochi sanno che alle porte del nuovo millennio, due ragazzi Italiani, Marco Amoretti e il suo amico Marcolino De Candia, attraversarono l’oceano Atlantico usando due macchine. No, non erano in compagnia di Gesù nel farlo, la loro è stata un’avventura reale, senza scherzi o altro, un sogno, partito dal padre di Marco, realizzatosi grazie alla tenacia dei ragazzi.

attraversano oceano in auto

Per attraversare l’oceano hanno usato due macchine, una Volkswagen Passat e una Ford Taunus. Le macchine sono state svuotate e riempite di poliuretano espanso in modo che potessero galleggiare. Una volta rese in grado di galleggiare sono state allestite con un gommone sul tetto. Quest’ultimo è stato forato in modo che i ragazzi potessero entrare nell’auto da sopra.

A rendere navigabile questa avventura ci hanno pensato il vento e l’ingegno umano. Le macchine erano dotate di vele, un telefono satellitare e vari accessori come il fornello per cucinare.

L’aspetto non prometteva molto ma di fatto, in 119 giorni questi ragazzi hanno compiuto la traversata dell’oceano atlantico percorrendo in mare più di 3000 miglia. Salparono il 4 maggio 1999 dalle isole Canarie ed erano inizialmente in 4, poi a causa di un mare in tempesta e un tifone che non li ha risparmiati, 2 si sono ritirati per problemi che impedivano di proseguire (la sicurezza prima di tutto).

L’idea di attraversare l’oceano con una macchina era venuta in mente al padre di Marco che però, ritrovatosi imprigionato dalla malattia, non potè partire. Il lato triste e malinconico di questa vicenda è che venne a mancare a pochi giorni dall’arrivo di suo figlio sull’isola di Martinica.

I sogni sono eredità intoccabili e realizzabili col tempo di chi li onora Condividi il Tweet

La loro avventura è documentata in un libro che potete trovare sul sito autonauti.it

Una curiosità davvero interessante è che i due hanno provato una nuova impresa senza però riuscirci. Non per colpa loro ma a causa di un blocco effettuato dalla Guardia Costiera.

Nel 2009 stavano provando a circumnavigare l’Italia a bordo di una Maserati trasformata per l’occasione. Una volta avvistati dai bagnanti sono stati segnalati e fermati. A nulla sono valse le rassicurazioni sul mezzo e il fatto che abbiano attraversato l’oceano (che è di gran lunga più pericoloso e difficile del Mar Mediterraneo), l’auto è stata sequestrata e l’avventura è finita troppo presto.

I grandi uomini non hanno e non creano limiti, quelli piccoli e miseri invece li impongono Condividi il Tweet