Perché indossare dei gioielli? Perché cercare l’anello più bello o l’orecchino più grazioso e unico? Il motivo, anche se non sempre, è avere la possibilità di esibirlo e di riflesso esibirsi.

I gioielli, senza nessuno che li invidi, sarebbero semplici pietre e metalli, come natura crea.

Un valore aggiunto quindi del gioiello è la capacità di attirare a se l’attenzione. Ma cosa fare quando vuoi attrarre il prossimo e allo stesso tempo non vuoi indossare quella che risulti essere una copia o un gioiello di scarso valore tendente al trash. Insomma, cosa fare quando vuoi indossare un gioiello che sappia stupire senza indossare gli anelli che trovi nelle patatine?

Probabilmente si è fatta questa domanda (anche perché non riesco a pensare ad altre spiegazioni) la gioielliera tedesca Nadja Buttendorf, un artista con sede a Berlino che ha pensato di realizzare orecchini e anelli che avessero la medesima forma della parte del corpo che si usa per indossarli.

Ecco che grazie ad un saccente uso del silicone, produce con le proprie mani questi “gioielli” davvero unici e particolari. Oltre ad aver avuto un’idea tanto originale quanto horror, la cara Nadja si è preoccupata anche del colore dei propri gioielli, affinché il cliente abbia la possibilità di scegliere quello più vicino alla propria pelle.

Nadja Buttendorf, un genio folle praticamente

Fonte: nadjabuttendorf.com