Pedar Poy. Un artista hip hop completo, geniale e in continua evoluzione

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La scena hip hop italiana sembra sfornare artisti figli dell’autotune quasi come se dovesse preparare un esercito per combattere cosa poi? Ne ascolto davvero poche di nuove proposte, questo perché diventa sempre più raro trovare l’artista che sceglie di esprimersi senza ansia da prestazione, senza un autotune che mira ad essere sempre più acuto e incomprensibile, così che dove le parole non hanno senso, ci pensa lui a darne uno.

Così, povero di voglia di avanscoperta nel tugurio dei nuovi nomi, scelgo di andare a vedere cosa fa una vecchia conoscenza. Un artista di quelli che non ricevono le giuste attenzioni, in termini di zero sulle visualizzazioni e oltre. Lui si chiama Pedar Poy, o Padre P.Yo o Pyo Man, come volete chiamarlo insomma, di nome ne ha avuti diversi, ma il personaggio è sempre lui.

Ho conosciuto Pedar nel 2009, quando rimasto sconvolto dalla genialità di quel format in onda su m20, dal titolo “C’è posta perché“, decido di seguire le sempre geniali risposte alle domande che arrivavano. Pedar aveva creato un modo nuovo di rispondere, dimostrando un’abilità con la rima e con il tempo davvero impressionante.

Scopro che non era solo una voce geniale, ma anche un ragazzo pronto a divorare tutto ciò che gli si presentava d’avanti, così che ogni occasione si trasformasse in un motivo per tirare fuori qualcosa di epico. Da quel che ascolto a lui non interessava fare il figo, ma tirar fuori la sua visione figa. Pedar non sente di dover dimostrare nulla, Pedar mostra e basta, all’infuori di ogni dissing, visione o pensiero comune, lui è da prendere come un personaggio completo, senza la minima presunzione che parli di qualcosa che piaccia o si comporti in modo prevedibile.

Uno tra i suoi ultimi lavori merita davvero di scalare le classifiche, così che il nome Pedar cominci a girare molto oltre il confine dei fans. Sto parlando di “Fuck Off”, in testa a questo articolo, che col suo beat e la frase :

Il mio sogno è come tu madre zi, se realizza de notte

Ha vinto su centinaia di altri brani del momento.

Scopritelo, ascoltatelo, siate curiosi della storia di Pedar e delle genialate tirate fuori nel tempo e vedrete che da oggi avrete un personaggio da seguire, sempre che non siate troppo accecati dalle lacrime di risate all’ascolto dei primi album in free download.

Per aiutarvi nella scoperta di Pedar Poy vi riporto i sui primi lavori in free download e i link alle puntate di “C’è posta perchè?” :

Il demo più inutile che esista – 2005

Singoli EP – 2006

Passioni maledette infuocate ad Aprilia – 2007

Palo Palo Rete Fuorigioco – 2012

Homocaust (con Lolocaust ) – 2013

C’è posta Perchè – 2008/2009 – M2o – Streaming ( Stagione 1Stagione 2 )

Se vi chiedete come mai conosca e riconosca Pedar, sappiate che il suo genio nel 2010 ha toccato anche un mio progetto : Thewaveinvasion.com . Pedar si occupò della colonna sonora diciamo e questo è il risultato.

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Pier
Classe 86, Salentino, Creativo per natura, Autodidatta nella vita. Su Novabbe.com curo i contenuti, le idee, la grafica, i canali social, il cuore, tutto insomma.