Che bella la tecnologia. Più avanti andiamo e più ci dona possibilità. Quella di oggi si chiama “Petoi” ed è un progetto davvero fico. In pratica un team di ragazzi capitanati da Rongzhong (Rz) Li ha dato vita nel 2016 a un progetto che aveva come missione quella di creare un “gatto robot”.

Rongzhong (Rz) Li

Il progetto con gli anni è andato avanti e ad un certo punto ha incontrato le possibilità di Arduino ed è lì che il lampo di genio ha agito sul serio. Gli inventori di Nybble (il nome del gatto robot) hanno capito che potevano creare si un robot ma in modo alternativo, potevano renderlo fruibile a tutti e rendere il pubblico l’autore stesso del loro robot.

Hanno così cominciato a lavorare su una versione “open” del progetto che prevede di pubblicare tutti i dettagli del progetto e renderli fruibili al mondo intero.

Ad oggi, grazie al progetto Nybble ma sopratutto all’idea di distribuirlo gratuitamente, il team di ragazzi è riuscito a raccogliere su Indiegogo più di 180.000€. In cambio delle loro donazioni i supporter hanno ricevuto il kit per montare il gattino Nybble e cominciare a divertirsi a insegnarli qualcosa, perché si, non è un robot semplice, impara anche qualcosina.

Su Youtube si trovano, fornite dal team di creatori, tutte le istruzioni dettagliate su come montarlo e usarlo. Ogni cosa è stata costruita e pensata per essere distribuita il più liberamente possibile.

Un esempio concreto di come l’unione faccia la forza. Praticamente per fare una roba simile prima bisognava aspettare l’uscita di qualche iniziativa simile e spendere patrimoni dal giornalaio, contando che il classico “costruisci il tuo gatto robot” sarebbe sicuramente uscito ad un prezzo invitante e aumentato con il tempo pian piano. Il periodo dei metodi così semplici sembra finito e non credo sia colpa dello scarso interesse della gente, al contrario, quell’interesse non è scarso bensì si sta dirigendo su una meta diversa che è il premiare la creatività e i soggetti singoli.

La libertà porta sempre a mete più alte, tanto lontane che non riescono a vedersi se non in volo

Info: Youtube / Sito web / Indiegogo