La storia vera dei pianoforti che piovevano dal cielo durante la seconda guerra mondiale

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Durante la seconda guerra mondiale nacque quella che ad oggi è una specie di leggenda molto usata nei cartoni animati dell’epoca: i pianoforti che cadono dal cielo.

Siamo in America e in tempi di guerra lo stato si trovò a dover convogliare la produzione nazionale di materiali in ferro in un unica direzione: le armi. Molti produttori di strumenti musicali dovettero abbandonare la produzione degli stessi e dedicarsi a produrre materiali utili alla guerra, accettando che i profitti si abbassassero notevolmente pur di non fallire completamente.

La Gibson, attuale produttore di chitarre e affini, si mise a produrre giocattoli in legno. La Baldwin Piano si dedicò alla produzione di ali per aerei e la Steinway cominciò con la produzione di bare e accessori per le vele da trasporto truppe. La guerra influenzò tutti senza risparmiare nessuno, chi non voleva piegarsi ai suoi voleri e ai suoi bisogni, periva nell’oblio delle difficoltà economiche.

D’un tratto la Steinway fu premiata con una commissione davvero importante: ritornare a produrre pianoforti. Durante la guerra si scopri che gli orrori a cui i soldati dovevano assistere o peggio, dovevano compiere, gli scioccavano in maniera talmente pesante da ridurne la loro efficenza e capacità sul campo di battaglia. Questo fu un problema gravissimo in quanto si perdevano unità in modo massiccio ed una guerra senza i soldati si poteva trasformare in una guerra persa.