Chi pensa che aziende come Amazon, Google o Apple siano un’espressione diabolica utile solo al dio denaro, si sbaglia, stanno puntando ad essere utili anche al dio buono. Così che quando vorrai dedicarti alla tua spiritualità non dimentichi il nome delle aziende che ti supportano sul resto.

L’iniziativa di Amazon per pregare con comodità si chiama Alexa ed è un dispositivo che sembra l’evoluzione del tristemente noto “rosario elettronico”. Quindi, detto questo è palese come non sia stato Amazon a fare il primo passo verso gli accessori i-trash (si, sembra proprio che ho appena coniato un nuovo termine).

Segui novabbe.com su Twitter

Oppure, seguilo su Facebook

Ecco il rosario elettronico:

Se vuoi vedere il rosario elettronico con i tuoi occhi, trovi anche questo su amazon, clicca qui.

Amazon ha realizzato però qualcosa di molto meno trash, partendo dall’aspetto arrivando alle funzioni. Alexa infatti non contiene le rivelazioni della Madonna ma ti aiuta a trovare ad esempio la chiesa più vicina ovunque tu sia, recita le preghiere assieme a te e molto altro.

L’unico problema ad oggi, oltre alle questioni morali che sono pur sempre delle considerazioni personali

è la voce di merda che ha questo accessorio

Troppo elettronica e davvero troppo fredda. Su questo piano vince il rosario elettronico con le sue voci registrate e i cori reali. Genialata.

Ecco un video di Alexa in azione. Un prodotto costruito con l’aiuto della Chiesa Britannica che mira ad avvicinare maggiormente le nuove generazioni cominciando a parlare con il loro linguaggio, tecnologia compresa. Altro che rosario elettronico per ex-milf.

Dio ringrazia, in tutti i casi, in fondo come si dice? Basta il pensiero.


Segui novabbe.com su Twitter