Prinkipo Orphanage: il più grande edificio, in Europa, fatto completamente in legno

196

Sull’isola di Büyükada, una piccola isola a largo delle coste di Istanbul, sta andando in rovina uno degli edifici realizzati completamente in legno, più grande al mondo. Si chiama il Prinkipo Orphanage, ma la sua storia non prevedeva fosse un orfanotrofio, bensì un Hotel-Casinò, di lusso anche.

Enorme, con una superficie calpestabile di oltre 20.000 mq., l’edificio fu costruito inizialmente dalla ditta che si occupò di costruire la linea dell’Orient Express, la Compagnie Internationale des Wagons-Lits, correva l’anno 1898. Una volta finito l’edificio e consegnato alla città tutte le aspettative svaniscono dietro la decisione del sultano dell’epoca che trova immorale un centro dove potersi divertire in quel modo.

Quale sultano avrebbe concesso che un Dio chiamato denaro avesse attratto più del dio originale?

Per non abbandonarlo a se stesso venne quindi venduto, con la speranza di trovare dei proprietari che sappiano usarlo e valorizzarlo, alla moglie di un famoso banchiere greco che, una volta tra le mani la struttura, decide di affidarla al Patriarca Ecumenico di Costantinopoli che vista l’occasione lo trasforma in un’enorme orfanotrofio.

Con il tempo però i rapporti tra Grecia e Turchia non vanno per il meglio, deteriorandosi sempre di più e sfociando in gesti punitivi reciproci che compresero anche la chiusura definitiva dell’Orfanotrofio, gradualmente abbandonato nel tempo, che avvenne nel 1997. Da quell’anno tutta la struttura è stata abbandonata a se stessa, lasciando che il legno invecchi e ceda nelle parti più delicate. Solo nel 2010, a seguito di pesanti chiarimenti legali, la struttura è stata sbloccata e resa nuovamente disponibile, solo che adesso, date le pesanti condizioni di degrado, è utile solo a farci una bella gita in compagnia di Urban explorer esperti.

L’orfanotrofio ha operato a pieno dal 1903 al 1964 ospitando circa 5800 bambini greci, dopodichè, con l’arrivo delle tensioni tra i paesi, si è scelto di abbandonarlo lì. Nel 2018 la Banca Europea ha deciso di nominarlo come sito storico da recuperare, anche se i costi, come si vede bene dalle foto, sono esorbitanti proprio per il fatto che si tratta di una struttura fata completamente in legno.

Fonte: Wikipedia