Roma fotografata attraverso le sue pozzanghere. Il risultato è arte.

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Tutti sempre a lamentarsi di Roma e delle sue strade, senza sapere che possono essere anche una risorsa le buche di Roma e le sue pozzanghere.

È vero, è davvero brutto camminare e inciampare o nei peggiori dei casi cadere dal proprio mezzo per una buca di troppo, sappiate però che non tutto è nato per nuocere: da oggi le pozzanghere avranno una nuova funzione.

Il fotografo Sebastian Luczywo è andato a Roma alla ricerca di posti, luoghi e occasioni da immortalare con la sua fotocamera. Mentre passeggiava per le vie della città ha deciso che la linea guida con cui avrebbe raccontato la città sarebbe stata “la testa bassa quando si prega”. Ha infatti imaginato come hanno visto Roma migliaia di pellegrini e abitanti durante una preghiera. Così facendo ha avuto la genialata:

Fotografare la città dai suoi riflessi per terra. Catturare l’immagine che solitamente un’umile pozzanghera ci dona senza nemmeno troppe pretese.

La bellezza è sempre aldilà di ogni giudizio personale, ecco il motivo per cui siamo liberi di vederla ovunque: perché lo è.

Da qui nasce la raccolta fotografica che segue:

Lo sapevi che a Roma esiste un “ospedale per le bambole”? A vedersi è un luogo tetro, tanto da mettere i brividi, si dice che però all’interno le bambole tornino a vivere di nuovo. Scopri di più, clicca qui