Ruba il posto a immigrato che elemosina fuori dal negozio e guadagna più del reddito di cittadinanza

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Sii sincero, sei qui perché hai letto un titolo di quelli talmente impossibili da sembrare falsi. Ebbene si, non è successo davvero, ma l’occasione è buona per riflettere su un caso simile che nonostante sembri assurdo non vuol dire che sia impossibile.

Partiamo dal prendere in considerazione il guadagno avuto in media da un elemosiniere al supermercato e un cittadino italiano che percepisce il reddito di cittadinanza. Per entrambi i casi consideriamo le cifre che girano in rete prendendole come buone. Ipotizziamo che l’elemosiniere guadagni 35€ al giorno e il cittadino che gode del RDC ne prenda 800€ al mese, arrotondando le cifre.

Questo significa che basta un calcolo veloce (800/31) per scoprire che chi percepisce il RDC nel nostro pseudo caso guadagna 10€ in meno al giorno rispetto a chi elemosina al supermercato. Qui spunta la domanda: perché non elemosinare al posto di sperare nel reddito di cittadinanza?

La risposta è presto data. Ci sono due cose che si espongono quando si chiede l’elemosina, la propria dignità e la propria faccia. Questo vuol dire che l’elemosiniere evita la trafila di documenti da presentare e dichiarazioni da fare, evita di pensare a dove spostare la residenza dei membri della famiglia per abbassare il reddito dichiarato, evita futuri controlli e accertamenti o offerte di lavoro troppo lontane e poco convenienti…evita tutto solo mettendo a disposizione la sua dignità e la sua faccia.

Ci avete mai pensato a quante volte la si mette in gioco, la dignità e la faccia, senza guadagnarci nulla?

Prendete per esempio i social. Ci si offende, ci si espone pubblicamente in modo denigratorio senza mettersi nulla in tasca in concreto. Quindi si mette in gioco faccia e dignità senza guadagnare nulla.

Perché chi chiede l’elemosina al supermercato guadagna? Facile.

Perché chi gli lascia la sua offerta riconosce il soggetto elemosiniere come vittima di pregiudizi e di una situazione di emergenza e vuole difenderlo o partecipare alla sua salvezza anche con una piccola parte.

Qui il gioco si fa interessante. La carità è alimentata, in parte, dal voler contrastare l’odio altrui. Quindi più si vomita odio su questi soggetti, più chi vuole dare una risposta a chi odia si sentirà soddisfatto ad alimentare questo “sistema” concretizzato nell’elemosina. È bellissimo ciò che avviene sotto questo punto di vista. È un equilibrio invisibile ma presente.

Vuoi guadagnare di più? Non sperare nel Reddito di Cittadinanza né nel metterti a fare la guerra con chi elemosina.

Basta usare la testa e riflettere considerando la propria opinione e quella altrui, per accorgersi che la ricchezza è qualcosa che si raggiunge prima con la concentrazione, la riflessione, lo smettere di lamentarsi e poi con il conto in banca.

Diversamente sarai sempre il motivo di guadagno per qualcun altro, ti sentirai sempre una vittima e ti ritroverai ad esser talmente povero di intelletto da pensare di non avere più neanche quello.

A questo punto molti scriverebbero il classico “Sveglia!”, io mi limito a fidarmi che tu sia già sveglio, magari eri solo deconcentrato, mi fido.