Spotify è indubbiamente il servizio di musica in streaming più completo e usato al mondo. Per molti però il costo mensile del servizio è un vero e proprio limite, anche se facendo caso alla qualità dell’audio, alla fruibilità del servizio da più device e alla possibilità di ascoltare la musica offline è un prezzo assai onesto.

Se sei qui però, sicuramente sarai innamorato della versione free di Spotify e vorrai usarla per scaricare le tue canzoni preferite. E’ possibile.

In rete ci sono molti metodi che suggeriscono una soluzione a questo problema, alcuni però sono davvero scadenti in quanto non fanno altro che leggere il titolo delle canzoni e cercare online, attraverso servizi come beemp3, l’mp3 giusto. Tutto questo porta a scaricare musica di pessima qualità e spesso i titoli mp3 non corrispondono alla canzone desiderata.

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Ecco il miglior metodo, ad oggi, per scaricare canzoni da Spotify.

Per farlo useremo un programma che non fa altro che registrare un segnale che viene direttamente dalla nostra scheda audio, in pratica e come se riuscissimo a collegare un registratore direttamente alle casse del pc. Semplice da capire no?

Questo metodo quindi è utile non solo a registrare canzoni da Spotify, ma può essere usato benissimo per registrare qualsiasi segnale audio, che provenga mentre ascoltate un video da youtube, una traccia su soundcloud o semplicemente un vostro video personale.

Qualora non lo sapevate, registrare del materiale audio protetto da copyright, e quindi produrne una copia non autorizzata, è illegale e controproducente per l’artista stesso. Sappiate quindi che se registrate una canzone non solo state compiendo un reato, ma state sul cazzo anche all’autore della canzone.

Vediamo quindi in concreto come registrare canzoni da Spotify in modo semplice e automatico:

Per prima cosa procuriamoci il software per registrare il segnale dalla fonte.

Se avete la pazienza di stoppare ogni volta che finisce una canzone, allora vi basterà scaricare Audacity, un software libero e senza troppi grattacapi. Una volta scaricato vi basterà selezionare la vostra scheda audio come fonte per la registrazione, mettere play al programma desiderato e registrare nel frattempo con Audacity. Quando avete finito salvate il tutto.

Se come me non avete pazienza allora potete usare questo splendido programma. In pratica registra direttamente dalla fonte, senza cambiare impostazioni o altro, ed è programmabile nell’interrompere e riprendere la registrazione. Basta dirgli ad esempio di interrompere la registrazione quando sente 2 secondi di silenzio (che solitamente è il tempo di pausa su Spotify tra una traccia e l’altra). La bellezza di questo gioiello è che integra la funzione simile a Shazam, ma con le copertine degli mp3. In pratica, mentre registra l’audio scarica anche la copertina dal web e la allega, quando ascolterà due secondi di silenzio salva automaticamente il file mp3 e riprende la registrazione. In questo modo vi basterà avviare spotify, o qualsiasi altro programma da cui prendere l’audio, e cominciare a registrare. Una volta finita la playlist vi ritroverete una cartella con tutti gli mp3 completi di nome, titolo e cover. Il top direi. Ma come si chiama questo splendido programma?

 

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Si chiama Leawo Music Recorder e lo potete scaricare direttamente da qui.

Vi ricordo nuovamente che scaricare materiale coperto da diritti d’autore è un reato. Questo articolo serve ad informarvi su come registrare direttamente dalla fonte, non su come fregare Spotify, chi ci lavora dietro e chi si affida a lui per guadagnare con la propria musica. Siate coscienti di ciò.

 

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