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Nella città di Hanoi in Vietnam, capitale con più di 7 milioni di abitanti, ci sono circa 5 milioni di mezzi a due ruote, una cifra spaventosa a pensarci bene. Il motivo della diffusione di quesi mezzi è un motivo pratico. Le strade capienti della città infatti sono perennemente paralizzate dal traffico, muoversi in velocità significa quindi avere un mezzo più piccolo che sappia passare da spazi più stretti. Uno scooter è l’ideale.

Foto di Jon Enoch

Ma come si fa con il carico? Ecco, i venditori e distributori Vietnamiti non si creano molti problemi sull’argomento. Avere uno scooter non significa, per loro, avere dei limiti di carico. Dove arriva l’equilibrio e la capacità di guidare un mezzo come fosse l’esibizione di un circo, non arriva niente.

Il fotografo inglese Jon Enoch, affascinato da questi fenomenali trasportatori, ha deciso di chiedere alle persone che incontrava in giro per le strade di Hanoi, di posare per uno scatto e dargli la possibilità di raccontare, con l’arte della luce, quel momento al mondo.

Ma ve lo immaginate cosa deve essere camminare in una città del genere? Bellissimo.

Comunque sia, tornando al titolo per cui sei qui, se si vuole assistere a fenomeni del genere si può anche decidere di accontentarsi di un’esperienza “simile” ma sicuramente più vicina: a Napoli ad esempio. Proprio in questi giorni infatti è andato in onda su Striscia la Notizia, il servizio di Luca Abete e alcuni “Trasporti Bizzarri” documentati a Napoli, dove oltre al carico che non aveva nulla da invidiare ai Vietnamiti, vi si aggiunge anche lo scotch passato attorno al conducente, per tenere il tutto unito, con lo scotch. Un oggetto talmente semplice che messo nella scena, incoscientemente, commenta da solo l’intera situazione.

Che mondo straordinario, il solo pensiero che esista una persona con dei genitori misti tra un abitante di Napoli ed uno di Hanoi, mi inebria davvero.

Link: jonenoch.com


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