Chi ha detto che Whatsapp sia la migliore app di messaggistica al mondo? Nessuno, eppure è quella con più utenti, almeno in Europa e America. Ma perché nonostante sia usata da tutti è in continuo aggiornamento e “teme” la sfida lanciata dalle altre app? Semplice. Tu sei convinto che sia la migliore perché c’è l’anno tutti, quelli di Whatsapp sono contenti che tu sia convinto e tranquillo, perché altrimenti potresti fare il grave errore di riflettere e darti un’occhiata in giro.

Whatsapp, oltre all’enorme bacino utenti, non ha molti pro rispetto alle app di concorrenza. Un’app che batte Whatsapp a mani basse è Telegram.

Ma cos’è Telegram? Se ancora non l’hai capito è un’app che serve a scambiarsi messaggi, video, foto e molto altro…proprio come Whatsapp ma con un sacco di particolari in più che ne creano l’enorme differenza.

Se a questo punto stai pensando “si vabbè ma ormai mi tengo questa, tanto è uguale”, mi dispiace contraddirti ma non è uguale per niente. I particolari e le funzioni aggiuntive sono ciò che fanno la differenza. Per farti capire meglio il concetto, hai presente l’abbigliamento? Tutte le magliette hanno due maniche e un colletto, eppure alcune sono più belle di altre. Bene, accade ciò anche digitalmente e se fino ad ora hai utilizzato solo Whatsapp vuol dire che hai indossato solo la maglietta che indossano tutti, senza pensare se ti piaccia o meno.

Per rendere chiare le differenze in modo pratico, ecco 7 motivi per cui usare Telegram al posto di Whatsapp. Leggili tutti e dopo decidi.


Con Telegram puoi inviare allegati pesanti, come un film intero ad esempio.

Sei a casa e vuoi inviare un film ad un amico ma è un casino farlo via web o mail. Non preoccuparti, potresti impazzire utilizzando un servizio di cloud come Google Drive, ma questo richiede già più passaggi. Con Telegram ti basterà trascinare il film nella finestra di Telegram e comincerà a inviarlo senza chiederti altro. Il limite è di 1,5 Gb e se calcoli che un film, magari quello del tuo matrimonio, peserà circa 500mb, capisci bene l’importanza di poter inviare allegati pesanti. Lo stesso vale per il lavoro o per qualsiasi cosa tu voglia.

Sai qual’è il limite su Whatsapp? 16 mb. L’unico video che puoi inviare sarà quello di te che impazzisci su come inviare un film su un cellulare.


Puoi usare Telegram su computer con la stessa velocità che hai sul telefono

Sia Telegram che Whatsapp hanno una versione per computer, così che tu possa usarli anche mentre stai lavorando o semplicemente quando non hai il cellulare sotto mano. L’unica differenza tra i due? Uno ha un programma vero per computer, l’altro invece non è altro che un motivo per covare stress. Basta provarle per capire che Telegram è veloce su computer quanto su cellulare, mentre Whatsapp su computer è di una lentezza unica e come se non bastasse, se il vostro cellulare in quel momento è spento, la versione da computer non funziona. Solo Whatsapp poteva fare una versione per computer che dipende completamente da quella per cellulare.

Ovviamente con Telegram puoi anche aver dimenticato il cellulare al cinema, o averlo appena buttato nel cesso, ti basterà accendere il computer, avviare Telegram e continuare a comunicare con tutti. Utile a mandare un messaggio del tipo “Ho appena buttato il telefono nel cesso, per emergenze scrivetemi qui


Telegram e Whatsapp inviano messaggi criptati ma uno dei due salva data e numero.

Ebbene si, Whatsapp ha fatto una propaganda esagerata della tecnologia end-to-end che in pratica come funziona: io invio un messaggio, l’applicazione lo trasforma in un messaggio indecifrabile che solo il cellulare di chi riceve il messaggio può decifrare. Bello no? Solo che si sono scordati di dirti che comunque, sui loro computer, rimane salvata l’ora di invio e il numero alla quale lo hai inviato.

Un esempio di tragedia derivante da questo particolare è questo. Immagina di avere un’amante e allo stesso tempo un’investigatore privato che ti segue. Anche cancellando tutti i messaggi, l’investigatore può avere l’ora in cui li hai inviati e il numero…adesso come spieghi il perché e il cosa scrivevi?

Con Telegram questo non avviene poiché i dati vengono salvati sul cellulare stesso e quando cancelli una chat cancelli TUTTO e per SEMPRE.

Esiste inoltre una modalità chiamata “Chat segreta” che in pratica distrugge tutti i messaggi dopo un tempo che stabilizzerai tu. Così anche se ti dimentichi di cancellare qualcosa, lo farà da solo. Tu decidi che tutto debba cancellarsi dopo 10 secondi? Nessun problema, lo imposti, invii il messaggio e passati 10 secondi dalla visualizzazione sul cellulare della persona con cui sta parlando…pufff…tutto scompare, per sempre e senza lasciare traccia alcuna.


Puoi entrare in qualsiasi gruppo e sapere che nessuno potrà vedere il tuo numero di telefono

A differenza di Whatsapp, Telegram ti riconoscerà per il tuo nome utente e non per il numero di cellulare, questo vuol dire che quando un utente ti vede, scopre il tuo nickname e non il tuo numero, a differenza di Whatsapp.

Il vantaggio? Semplice, quando decidi di bloccare un utente lo fai davvero in quanto non avrà altro modo di contattarti, a differenza di Whatsapp che mettendo a nudo il numero di cellulare ti renderà una facile vittima dei classici e innocenti scherzi telefonici


Puoi usare i canali e scoprire come tenerti aggiornato sui temi che ti interessano

Una grande funzione di Telegram rispetto a Whatsapp sono i canali. Cosa sono concretamente? Un occasione utile e non invadente per rimanere aggiornato su uno specifico argomento. Quando decidi di entrare in un canale nessuno lo saprà ad esclusione di te e dell’amministratore del canale, massima discrezione quindi.

Esistono migliaia di canali, quindi ti basterà provarli e scoprire quali seguire. Per scoprirne diversi, puoi fare un salto qui.

Io ad esempio inserisco i contenuti stupefacenti di Novabbè nel canale dedicato. Scoprilo cliccando qui.

Tra i tanti canali ho deciso di seguirne uno davvero interessante. In pratica ogni volta che sul web escono prodotti in promozione e campioni gratuiti da ricevere, esce il link dell’azienda sul canale, così da poter cliccare, compilare e partecipare. Un’idea geniale no? Trovate il canale qui.


I bot ti faranno innamorare. Come quello per chattare con persone a caso da tutto il mondo ad esempio

I bot sono dei piccoli programmi all’interno di un’applicazione, per spiegarli in modo semplice. Se sei un programmatore, con telegram, puoi creare un piccolo bot e metterlo a disposizione di tutti.

Un bot può essere usato per farci praticamente di tutto, l’unico limite è l’intelletto. Qui trovate una lista dei bot più in voga in Italia.

Io mi diverto spesso con un bot chiamato “Chat incognito” dove una volta avviato ti chiede se vuoi chattare con uomini o donne, basta scegliere e il bot ti mette in contatto con un’altra persona, il tutto anonimamente. È divertente poiché riporta ai tempi in cui internet era davvero libero e potevi divertirti a parlare con uno sconosciuto.

I bot non prevedono costi aggiuntivi o strani tranelli, sono solo una funzione in più. Una grande possibilità per chi ne gode e per chi li crea.


Se qualcuno ti prende il telefono di nascosto per spiarlo, si acchiappa.

Volete mantenere le vostre conversazioni riservate? Avete i genitori o il vostro partner che spesso si appropria del vostro telefono di nascosto? Telegram ha pensato anche a questo.

Con una funzione INTERNA all’applicazione, potete impostare un codice o il touch id per entrare nell’app. Se vi dimenticate il codice sarete costretti a cancellare Telegram e installarlo nuovamente, perdendo così tutti i dati. Il codice di accesso a Telegram, proprio per il fatto che è una funzione interna al programma, è a prova di bomba.

Whatsapp ha una funzione simile che però è data da un’applicazione esterna, questo cosa vuol dire? Che, malauguratamente, qualcuno prende il vostro telefono e cancella forzatamente l’applicazione che chiede il codice per entrare su Whatsapp, ecco qui che tutta la vostra privacy va in fumo. Oltre al fatto che un’applicazione in più sul cellulare ne rallenta la velocità e diminuisce lo spazio sulla memoria, insomma non è una buona soluzione.


Sul web trovate decine di articoli dedicati all’argomento, se volete fare il pieno di informazioni aggiuntive o altro, qui su Novabbè ho tenuto particolarmente all’aspetto pratico della differenza fra i due programmi. Adesso non ti rimane che provarlo e capire cosa ti sei perso fino ad ora.

Info: https://telegram.org

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