Torre Sant’Andrea, il paradiso nascosto nel Salento perfetto per chi cerca un mare da sogno

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Meta ambita da mezza Italia e oltre, il Salento negli ultimi anni ha visto un boom turistico enorme. Paesaggi naturali da sogno, accoglienza, festa e frenesia gratuita nelle piazze la sera accompagnata volentieri dall’ambiente casereccio e rilassante che solo una sagra sa donare, fanno del Salento un marchio di garanzia in tema di relax, divertimento e spiritualità.

Il Salento per molti Italiani è l’esempio da seguire quando si vuole trovare un equilibrio nella propria vita tra la frenesia delle grandi città e il tepore della campagna sconfinata. È vero, d’inverno si tende un po a morire in casa, il problema non è che mancano le iniziative in giro, bensì che ciò che può sembrare un deserto di partecipazione di fatto sta a illustrare quanti Salentini d.o.c. la sera, quando fa freddo, preferiscano di gran lunga il fuoco con la bruschetta e olio autoctono, piuttosto che il prodotto da bar da consumare in giro. È una scelta quindi il deserto invernale, mica un disagio.

Tra le decine di posti che meritano di essere visitati almeno una volta nella vita c’è Torre Sant’Andrea, sul litorale Adriatico, poco più in su di Otranto, appena dopo le bellissime spiagge degli Alimini.