Hai mai pensato che qualcuno abbia attuato su di te dei trucchi psicologici? Sicuramente qualcuno lo ha fatto in un modo o nell’altro. Non sempre l’intenzione deve essere malevola nell’attuare qualche trucco psicologico, a volte serve solo a rendere una situazione più chiara o a cercare di portare una particolare attenzione su di s’è.

Trucco quindi non è sinonimo di fregatura ma di possibilità in questo caso

Ci sono dei trucchi psicologici davvero semplici che puoi mettere in pratica in una moltitudine di situazioni, che si tratti di un ambito lavorativo o sotto le lenzuola con la tua anima gemella. Si perché in fondo…

Anche se siamo composti di sangue e anima, a muoverci nella società sono delle regole, comprese quelle che non conosciamo. Il trucco per comunicare bene e trarre il massimo da ogni situazione è armarsi di consapevolezza, poiché si vive bene solo quando si conoscono i propri limiti e le proprie potenzialità.

Ecco 24 trucchi psicologici facili e utili nel lavoro, in amore e altro.


Fare riferimenti al proprio Padre

Se durante un dialogo volete aumentare la vostra credibilità e l’attenzione verso di voi, fate spesso riferimenti a vostro padre del tipo “mio padre mi ha insegnato”. La gente tende a fidarsi di più dei consigli paterni.


Associate al gesto che volete cancellare un pensiero sgradevole

Le abitudini e i vizi sono davvero difficili da debellare. Un trucco può essere associare un gesto a un brutto pensiero. Ad esempio, se prima di mangiarvi le unghie pensate a cosa state mettendo in bocca, sarete sicuramente meno propensi a farlo. Pensate ad esempio a qualcuno che ha appena defecato e subito dopo vi ha stretto la mano senza lavarsela.


Assicurati di avere le mani calde

Per fare una bella figura e trasmettere un senso di relax e affidabilità, controllate sempre di avere la mano calda prima di presentarla al prossimo. Stringere una mano calda infatti porta il cervello a rilassarsi e ad essere più propenso alla disponibilità e all’ascolto


Carta, sasso o forbice?

Un piccolo trucco psicologico per stupire e attrarre l’attenzione su di se una volta svelato. Proponete di fare il gioco “Carta, sasso o forbice” e subito prima di iniziare fate una domanda a caso. Prima di farvi dare la risposta, ritirate pure la domanda e giocate subito. Il vostro avversario avrà una buonissima possibilità di provare a vincere con la “Forbice”


Non siate quelli in mezzo

Se state facendo un colloquio di lavoro, cercate di essere o il primo o l’ultimo, questo perchè il cervello memorizza molto meglio gli eventi che avvengono all’inizio o alla fine di qualcosa. Avrete quindi una possibilità in più per essere ricordati e menzionati.