Nella zona di Tsukishima a Tokyo è stato avvistato più volte un uomo che, con una calma disarmante ed un sorriso che si posa spesso sul suo viso, passeggia per le strade di Tokyo accompagnato da un “animale domestico” davvero particolare: un’enorme Tartaruga Africana, precisamente una Geochelone Sulcata.

Gli abitanti della città sono rimasti dapprima stupiti da una visione del genere. Vedere un anziano passeggiare con una tartaruga così sembrerebbe la scena di un film, giapponese, come il film di Dragon Ball, si proprio quello che nessuno ha visto in quanto era il film e non il cartone animato.

La tartaruga si dimostra calma, curata e contenta di fare due passi, a suo ritmo. L’anziano proprietario con il suo gesto e con le sue espressioni invece promuove la lentezza, quella naturale, quella utile alla comprensione.

In un mondo che si muove velocemente senza lasciarti il tempo di riflettere, riuscire a fermarsi o a procedere lentamente è la soluzione più semplice per arrivare alla meta ed accorgersene, senza superarla.

Siamo pieni di obbiettivi raggiunti nella vita, dai primi passi, ai primi stipendi, al primo bacio ecc…eppure una vita sempre veloce, fatta di continui desideri, continui dubbi e continue domande utili solo a non trovare mai il tempo di una risposta, ci porta spesso a sentirci privi di obbiettivi raggiunti.

Un obbiettivo raggiunto, per far si che doni piacere, deve prima essere riconosciuto come tale. Porsi continui obbiettivi, senza mai fermarsi, ti porterà solo a diventare la sfida stessa e mai il risultato.

Pensate a questo anziano signore invece, a crescere una tartaruga come quella, a curarla e a insegnarli, lentamente, a passeggiare con lui per strada. Negli ultimi anni magari ha fatto solo questo e adesso una passeggiata per strada vale tutto il tempo del mondo. La vita, nonostante tutto, è sempre una scelta.

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