Un vecchio bus trasformato in una casa stupenda, forse meno costosa e più bella della tua

736

Il sogno di molti di noi è viaggiare di continuo, scoprire sempre posti e storie nuove. Peccato che sogniamo mentre siamo seduti sul divano di una casa che ci costerà una buona fetta di vita.

Questo però non è valso per Jessie, una donna intraprendente che ha deciso di andare controcorrente e cavalcare il suo sogno di avere un divano in casa ed una casa che viaggia. Ecco perché ha trasformato un vecchio bus in una cosa stupenda. Voi starete pensando che faceva prima a comprare un camper, probabilmente si, ma aspettate di vedere il risultato e sapere il costo di tutta l’opera e vi risponderete da soli.

Per prima cosa Jessie ha trovato l’autobus che cercava, capiente, solido ed esteticamente accattivante. Un GMC del 1966. Eccolo appena acquistato.

Bellissimo. Una volta acquistato il bus ha cominciato i lavori per costruire “la sua casa”, lavori che sono durati circa 3 anni in quanto per ogni cosa ha scelto la via della manodopera personalizzata, senza ricorrere a mobili già prefabbricati, inoltre non le è risultato facile trovare persone in grado di lavorare con competenza e precisione su un mezzo del genere. Usare il livello ad esempio risulta un’operazione ardua su un mezzo posato su delle ruote, bisognava quindi rimediare con metodi più efficaci. Ecco il bus all’inizio dei lavori.

Man mano che il tempo passava Jessie vedeva la sua casa prender la forma che desiderava, non un particolare di meno, non una rinuncia di più.

Ed alla fine con tanta pazienza, altrettanta volontà e meno di 100.000 dollari è riuscita ad ottenere la sua casa su ruote con tanto di finestre su un mondo in continuo cambiamento. Adesso Jessie può decidere ogni giorno che panorama guardare fuori dalla finestra mentre cucina.

Se in questo momento stai pensando “beata lei” oppure “sarebbe bello vivere così” sappi che l’autore della tua vita sei te stesso. Probabilmente starai anche pagando un mutuo per un appartamento in un palazzo o una casa in paese, lo stesso paese che ti viene da criticare addirittura.

Quella di Jessie è stata una semplice scelta, nulla di alieno, ha scelto, come hai scelto tu.

Il vero miracolo e la vera concessione della vita è poter scegliere, anche se è difficile capire un concetto del genere in una società che educa al vittimismo ed al conformismo, scegliere è sempre un potere che ti apparterrà, da quando cammini con le tue gambe a quando chiudi gli occhi per sempre.

Il miglior modo per cominciare a viaggiare, realizzare i propri sogni ed esser felici per ciò, è realizzare che l’ancora nel posto dove state non l’ha gettata nessuno all’infuori di voi.

Il lavoro che fate potreste farlo in una buona fetta di mondo, i comfort che cercate potete trovarli ovunque (anche di meglio addirittura), l’unica cosa che non troverete da nessuna parte è la coscienza di voler cambiare, quella sta dentro di voi e solo voi potete tirarla fuori.

Nel frattempo se volete vedere l’effetto che fa avere una casa del genere gustatevi la faccia soddisfatta di Jessie quando ha terminato i lavori “a casa sua”

E adesso il vero momento dove rimanerci male, quello dove state per vedere la casa a cui avete rinunciato quando avete comprato la vostra e a cui continuate a rinunciare mentre lavorate per pagare una casa con un divano comodo da cui viaggiare si ma con la fantasia.

Cosciente di esser stato forse un tantino critico, chiedo scusa a coloro a cui ho smosso un po di rabbia meritandomi un “ma vaffanculo va”. Pensateci però, se la cosa vi ha provocato, allora avete un punto debole da curare. Fortificate sempre le convinzioni e le idee, in quel caso non ci vuole nessun mutuo per fortificare, è gratis. Ok, la smetto.

Per seguire Jessie e la sua casa su ruote, seguitela sul suo account Instagram, la trovate qui: https://www.instagram.com/thebustinyhome/