Vince cifre a quattro zeri per due volte al “gratta e vinci” in meno di 10 anni. Ma è tutta fortuna?

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È di oggi la notizia di un uomo del Maryland, di cui non è dato sapere il nome per un motivo di privacy, che ha vinto per la seconda volta una cifra importante al gratta e vinci. Evento che solitamente, anzi, raramente avviene massimo una volta nella vita.

Nel 2012 lo stesso signore ha vinto circa 30.000€. Sette anni dopo ecco che arriva la seconda vincita da 20.000€. Sembra una storia fortunata vero? Ma pensateci bene…anzi facciamolo assieme. Partiamo dalle dichiarazioni lasciate dallo stesso signore:

Quando ho del tempo libero mi piace tentare la fortuna e grattare qualche biglietto. Quella mattina avevo acquistato 3 biglietti con un premio massimo di 250.000€. Tutti e 3 i biglietti sono risultati perdenti, così, senza arrendermi ne ho preso un quarto e una volta grattato ho vinto 20.000€”

Che fortuna direte voi. Si, ma pensateci bene. Facciamo un piccolo conto prendendo come esempio qualche prezzo dei nostri gratta e vinci e ipotizzando un caso, seppur ottimista.

Se ogni volta che ha tempo libero compra almeno 3 biglietti e nella settimana si ritrova ad avere tempo libero per almeno 3 volte, fanno 9 biglietti a settimana. Ora facciamo caso che ognuno di questi costi 10€. Al mese sono 360€ e in un anno sono 4.320€.

Ora facciamo che dal 2012 non ha avuto vincite importanti e prendiamo i 30.000 che ha vinto. Solo tentando la fortuna ne ha persi fino al 2019 circa 30.240€. Sempre che il biglietto costi 10€. Uno dice, va bene, ci ha guadagnato…si, ma i soldi spesi prima della prima vincita quanti sono stati?

Come vedete, nella maggior parte dei casi, i soldi vinti al gioco d’azzardo altro non sono che soldi che tornano, non arrivano, coprono un debito, non creano un capitale vero e proprio. Ci sono casi poi dove la fortuna riesce a prendere a braccetto l’intelligenza e così si riesce a goderne con più coscienza, tutto è possibile, tutto è ammissibile

basta sempre avere la volontà di essere consapevoli e coscienti, così da capire che la fortuna non è una qualcosa che capita, ma un qualcosa che si trova.

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