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Quando decise che la sua vita sarebbe stata la batteria Viola era davvero piccola e l’ambiente che la circondava non era poi così favorevole al suo sogno, eppure lei cominciava a crederci e assieme a lei, come nel caso di Michael Jackson, c’era il padre.

Nata nel 1912, nel 1920 a soli 8 anni si ritrova ad essere la batterista di una piccola orchestra composta da lei e le sue sorelle, un caso che ricorda molto la storia dei Jackson 5. La piccola band si chiamava Orchestra delle sorelle Smith. Da li in poi fu tutta una corsa all’euforia e all’amore per la musica.

Per Viola Smith però, all’infuori della sua passione sfrenata, non è stata tutta strada in discesa in quanto nell’era in cui è vissuta, crescendo, era vista sempre meno bene dai colleghi che troppo spesso, sbagliando, non credevano in lei in quanto donna. Il sesso femminile, messo di fronte a una batteria, sembrava una visione mistica a quell’epoca e come troppo spesso accade, quando non si comprende una cosa la si giudica senza un perché preciso.

La sua carriera l’ha vista protagonista di svariate band e attualmente si esibisce, anche, con la band Forever Young che prende i musicisti più anziani e scatenati d’America e li riunisce su un unico palco: che idea cazzuta. Tanta passione per la musica però non arriva proprio dal nulla, in diverse interviste Viola ha sempre dichiarato che tutta la sua famiglia ha studiato pianoforte e tutte le sorelle e fratelli sono stati avviati dal padre e dalla madre ad avere un futuro nella musica, poi il destino ed il tempo hanno lasciato trasparire chi si è lasciato trasportare dalla passione per il pentagramma e chi no.

Il suo segreto per tutta questa longevità? Secondo Viola è proprio il movimento che fa sulla batteria, il senso del ritmo che la tiene sempre attiva a livello celebrale e sopratutto il vino. Ebbene si, Viola è una amante del buon vino e da sempre usa consumarne la giusta quantità ogni giorno, senza esagerare. Secondo lei il vino allunga la vita e non la si può smentire in quanto nel suo caso ne è la prova vivente.

È stata da sempre conosciuta come una batterista scatenata arrivata ad avere una batteria con un massimo di 17 elementi. Praticamente una pazza scatenata.

Ecco Viola Schmitz esibirsi con il suo pezzo forte.


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