Viola, la batterista con la carriera più lunga al mondo. 106 anni e non sentirli

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Quando decise che la sua vita sarebbe stata la batteria Viola era davvero piccola e l’ambiente che la circondava non era poi così favorevole al suo sogno, eppure lei cominciava a crederci e assieme a lei, come nel caso di Michael Jackson, c’era il padre.

Nata nel 1912, nel 1920 a soli 8 anni si ritrova ad essere la batterista di una piccola orchestra composta da lei e le sue sorelle, un caso che ricorda molto la storia dei Jackson 5. La piccola band si chiamava Orchestra delle sorelle Smith. Da li in poi fu tutta una corsa all’euforia e all’amore per la musica.

Per Viola Smith però, all’infuori della sua passione sfrenata, non è stata tutta strada in discesa in quanto nell’era in cui è vissuta, crescendo, era vista sempre meno bene dai colleghi che troppo spesso, sbagliando, non credevano in lei in quanto donna. Il sesso femminile, messo di fronte a una batteria, sembrava una visione mistica a quell’epoca e come troppo spesso accade, quando non si comprende una cosa la si giudica senza un perché preciso.